20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 20 Ottobre 2020 alle 21:48:32

Cronaca

Bonifiche, il nuovo “step”

In nove potranno partecipare alla gara internazionale


Sono 9 i soggetti con
i requisiti richiesti dal bando di gara
internazionaleper abbattere la contaminazione
del Mar Piccolo che hanno
superato la fase di prequalifica e sono
ammessi a partecipare alla fase successiva
che prevede la realizzazione della
dimostrazione tecnologica innovativa.
La procedura internazionale per
l’instaurazione di un partenariato per
l’innovazione finalizzato all’affidamento
della progettazione definitiva
ed esecutiva, e alla realizzazione
degli interventi di risanamento ambientale
nelle aree prioritarie del Mar
Piccolo di Taranto (seno I) mediante
dimostrazione tecnologica, è stata
avviata lo scorso mese di giugno.

Il
valore totale stimato dell’intervento
è di 32.276.250 euro. Per la selezione
degli operatori da ammettere alla fase
di affidamento della dimostrazione tecnologica sarà adottata la procedura
negoziale, ai sensi dell’art. 65, comma
6, del Codice ed il Commissario Straordinario
nominerà una Commissione
giudicatrice di qualificata e comprovata
esperienza tecnico-scientifica e
giuridico-amministrativa nel settore
di riferimento, per la validazione delle
offerte pervenute. I 9 soggetti ammessi
alla fase due, dovranno far pervenire al
Commissario Straordinario, entro il 22
febbraio, secondo le modalità indicate
nella lettera di invitoinoltrata in data
odierna, un plico sigillato contenente
la progettazione definitiva ed esecutiva
degli interventi di risanamento
ambientale dei sedimenti nelle aree
prioritarie del Mar Piccolo di Taranto
seno I mediante dimostrazione. Il plico
dovrà contenere l’offerta tecnica ed
economica.

La selezione delle offerte
da ammettere alla successiva fase di
negoziazione avverrà con il criterio
dell’offerta economicamente più
vantaggiosa ed il relativo calcolo sarà
effettuato con il metodo aggregativo
compensatore, ai sensi delle Linee
Guida ANAC. I soggetti selezionati
nella fase di prequalifica potranno rivolgere
quesiti al Commissariato entro
il giorno 11 gennaio.Saranno oggetto
di valutazione tra l’altro la composizione
del gruppo di progettazione e
coordinamento tecnico del concorrente;
la rispondenza ai requisiti all’art. 9
del contratto istituzionale di sviluppo
per l’area di Taranto, per il coinvolgimento
delle imprese aventi sede nella
Regione Puglia e nei territori nei quali
sono localizzati gli investimenti, con
particolare attenzione alle micro, piccole
e medie imprese.

Gli interventi da
realizzare nel Seno I del Mar Piccolo
hanno come obiettivo l’abbattimento
del livello di contaminazione riscontrato
nei sedimenti marini. Mediante
l’applicazione, previa dimostrazione su
scala pilota, di tecnologie innovative, le
cui tipologie sono già state individuate:
asportazione selettiva dei sedimenti
con relativo recupero; capping con
relativa ricostruzione dell’habitat
naturale; bioremediation in situ. La
durata del contratto d’appalto è di
635 giorni e non è oggetto di rinnovo.
La gara è stata pubblicata il 4 giugno
sulla Gazzetta Ufficiale. “Mentre va
avanti il processo amministrativo per
il completamento delle procedure di
gara in tempi celeri – afferma Vera
Corbelli, Commissario Straordinario
– si prosegue con le azioni previste
nel monitoraggio integrato delle acque,
dei sedimenti e della biocenosi del Mar
Piccolo. Azione che vedrà l’estensione
a tutta l’aria di crisi ambientale”.

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