Cronaca

​Mafia e armi, condannato a 17 anni​ finisce agli arresti domiciliari

Operazione dei carabinieri: sei arresti e quattordici denunce a piede libero


Sei arresti e quattordici denunce a piede libero nel
bilancio dei controllo del territorio
disposto dalla Compagnia Carabinieri
di Manduria.

I militari delle Stazioni di Sava, Maruggio,
San Marzano di San Giuseppe,
Manduria e Torricella hanno sottoposto
alla detenzione domiciliare Graziano
Schirone quarantenne di Torricella,
condannato a 17 anni di reclusione
perché riconosciuto colpevole di associazione
a delinquere di stampo mafioso
e detenzione di armi clandestine; un
sessantaseienne di Sava, condannato a
espiare la pena di un anno di reclusione
perché riconosciuto colpevole di detenzione
ai fini di spaccio di sostanze
stupefacenti; un quarantottenne di
Maruggio, condannato ad espiare la
pena di un mesi di reclusione perché
riconosciuto colpevole di violazione
degli obblighi di assistenza familiare;
un trentunenne di San Marzano di San
Giuseppe, condannato a espiare la pena
di un anno e un mese di reclusione
perché riconosciuto colpevole di concorso
in detenzione ai fini di spaccio
di sostanze stupefacenti e invasione
di terreni; un diciannovenne di San
Marzano di San Giuseppe, in esecuzione
dell’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari,
perché riconosciuto colpevole di
danneggiamento seguito da incendio
aggravato in concorso; un trentanovenne
di Manduria, condannato a espiare
la pena di sette mesi di reclusione
perché riconosciuto colpevole di furto
aggravato in concorso.

Inoltre quattordici persone sono state
denunciate in stato di libertà: due per
guida senza patente, due per inosservanza
agli obblighi della sorveglianza
speciale, una per simulazione di reato,
calunnia e diffamazione a mezzo stampa,
una per furto aggravato in abitazione,
due per detenzione ai fini di spaccio
di sostanze stupefacenti, una per furto
e simulazione di reato; una per omessa
custodia di armi; una per furto e porto
illegale di armi; una per truffa; una per
falsità materiale commessa da privato
e macellazione clandestina; una per
mancata esecuzione doloso di un
provvedimento del Giudice.

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