Cronaca

​Fattura elettronica, verso un cambio epocale​

L’iniziativa di Confartigianato Taranto


A poco più di un mese dall’entrata in vigore della
fatturazione elettronica, Confartigianato Taranto ha voluto far
luce su tutti gli aspetti tecnici, organizzativi e burocratici legati
a questa epocale novità in materia di contabilità.
Lo ha fatto organizzando un seminario gratuito che si è svolto
nei giorni scorsi nella sala Resta della Cittadella delle imprese di
Taranto, con un elevato numero di iscritti partecipanti (oltre 130).
I lavori sono stati introdotti dal presidente provinciale di Confartigianato,
Domenico D’Amico e dal segretario provinciale
Fabio Paolillo, che hanno sottolineato l’attenzione di Confartigianato
verso artigiani e piccoli e medi imprenditori alla vigilia
di questo «epocale cambiamento che, deve essere affrontato con
la massima attenzione e serenità da parte delle imprese cercando
di mettere a frutto il più possibile gli aspetti organizzativi e
amministrativi di chi oggi fa impresa nel nostro Paese.

Resta
inteso che l’associazione continua a non condividere lo spirito
del legislatore nell’attuazione di questo nuovo sistema e cioè di
arginare l’evasione Iva ed il nero, come si è chiaramente percepito
dall’umore della sala, risultato assolutamente pessimista sul buon
esito dello strumento che addirittura andrebbe, paradossalmente,
a premiare chi lavora in nero, che rimarrà ovviamente a nero,
nei confronti di quelle imprese regolari che si vedranno costrette
ad innalzare i loro costi per adeguarsi. Ci troviamo di fronte ad
un ennesimo adempimento a carico della piccola impresa che
davvero non ne può più!».
Il seminario ha visto al tavolo dei relatori la Funzionaria della
Agenzia delle Entrate Annamaria Calò, il rappresentante
dell’Ordine dei Commercialisti di Taranto Gaetano Di Gregorio,
il Segretario Generale della Camera di Commercio di
Taranto Claudia Sanesi ed il referente territoriale di Infocamere
Michele Silletti.

Si è proceduto ad ampio raggio, partendo dall’illustrazione
dei soggetti interessati – imprese artigiane, imprese
commerciali e liberi professionisti – alle vere e proprie novità
riguardanti il processo di emissione e di ricezione dei documenti
contabili, dai file Xml in cui la fattura elettronica deve essere
redatta, ai programmi software necessari per l’invio al destinatario
finale, dalle normative che disciplinano la materie fino alle
sanzioni previste per i casi di inadempimento. Il tutto cercando
di far luce anche sui vantaggi “promessi” dal legislatore di cui
artigiani, imprenditori e liberi professionisti potranno beneficiare
con l’introduzione della fattura elettronica: riduzione dei tempi
necessari per la compilazione e l’emissione del documento contabile,
miglioramento organizzativo, ottimizzazione dei processi
informatici interni all’azienda, semplificazione e monitoraggio
dei controlli fiscali, tracciabilità dell’intero flusso e integrazione
dei processi di fatturazione attiva e passiva.

«Questi incontri informativi – è già il secondo che Confartigianato
organizza sul territorio ionico – sono solo il primo passo
per cercare di assistere e supportare tutti gli associati in questo
importante cambiamento. Confartigianato – si legge in una nota
– ha predisposto una modalità di assistenza dedicata sulla fatturazione
elettronica molto semplice e diretta, in collaborazione
con Infocamere e Camera di Commercio di Taranto. Infatti, con
l’istituzione del Cadi – Centro di Assistenza Digitalizzazione
Imprese , Confartigianato assisterà i propri associati nella comprensione
dei vari passaggi operativi, con un occhio particolare
alla piattaforma gestionale predisposta e messa gratuitamente a
disposizione da Infocamere e Camera di Commercio, per permettere
ai nostri associati di farsi trovare pronti nella nuova era
digitale della contabilità, nella massima reciproca collaborazione
con i commercialisti. Confartigianato continua a battersi in Parlamento
per attenuare l’impatto del provvedimento che prevede
l’entrata in vigore da gennaio 2019 dell’obbligo della fatturazione
elettronica tra privati.

Nei giorni scorsi, infatti, ha presentato un
pacchetto di emendamenti al Decreto legge fiscale collegato alla
legge di bilancio. Le modifiche puntano soprattutto a ridurre o
eliminare le sanzioni in materia di fatturazione elettronica».
In particolare, la Confederazione chiede che siano «attenuati
gli effetti delle sanzioni per tutto il periodo
d’imposta 2019, e non soltanto per il primo
semestre 2019. Questo in tutti i casi in cui
il ritardo nell’emissione e trasmissione della
fattura al sistema di interscambio non incida
sulla corretta liquidazione dell’imposta di
periodo (mensile o trimestrale) oppure quando
la fattura emessa in ritardo partecipa alla liquidazione
periodica del mese o del trimestre».
Tra le richieste al Parlamento vi è anche quella
di «rendere facoltativa l’indicazione della data
di emissione della fattura elettronica in tutti i
casi in cui viene emessa utilizzando il Sistema
di interscambio».
E ancora, Confartigianato sollecita interventi
al Parlamento anche sul fronte della «trasmissione
telematica dei corrispettivi con
l’obiettivo di evitare l’entrata in vigore per il
2019 e incrementare il credito d’imposta per
l’acquisto dei nuovi registratori».

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