Cronaca

​Soldi per le piccole imprese: adesso arriva la proroga​

Legge 181, altri due mesi per accedere alle agevolazioni


Ancora due mesi per
accedere alle agevolazioni previste
dall’avviso pubblico per la selezione di
iniziative imprenditoriali nei territori
dei comuni dell’area di crisi industriale
complessa di Taranto tramite ricorso
a regime di aiuto di cui alla Legge
181/1989.

È, infatti, giunta la proroga
del Mise che permetterà alle imprese
di presentare programmi di investimento
industriale sino al 26 gennaio
2019. “30 milioni di euro è il fondo a
disposizione per gli investimenti nei
comuni di Taranto, Massafra, Crispiano,
Statte e Montemesola. Continua,
pertanto, l’azione di promozione e
assistenza tecnica di Confindustria
Taranto anche attraverso l’operatività
dell’Infopoint attivo presso gli uffici
dell’associazione degli industriali
in grado di fornire le informazioni
preliminari per accedere alla misura.
Le imprese interessate potranno continuare
a rivolgersi all’infopoint e, su
prenotazione, incontrare i funzionari
di Invitalia, gestore della Misura, che –
già da martedì 4 dicembre e a cadenza
settimanale – saranno presenti in via
Dario Lupo 65, sede di Confindustria
Taranto, per offrire supporto tecnico ai
potenziali beneficiari della misura.

Per
informazioni, contattare l’Infopoint ai
seguenti recapiti: E-mail: info@confindustria.ta.it;
Telefono: 0997345111”.

Così una nota dell’associazione degli
industriali di Taranto. L’area industriale
di Taranto è stata riconosciuta
“area di crisi industriale complessa”
con decreto- legge 7 agosto 2012, n.
129 recante “Disposizioni urgenti per
il risanamento ambientale e la riqualificazione
del territorio della città di
Taranto”, ai sensi della disciplina in
materia riordinata dal decreto-legge
n. 83/2012 (art. 27). Il 26 aprile 2018
è stato sottoscritto tra Ministero dello
sviluppo economico, Agenzia nazionale
politiche attive lavoro – ANPAL, Ministero
dell’ambiente e della tutela del
territorio e del mare, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Regione
Puglia, Provincia di Taranto, Comune
di Taranto, Autorità di Sistema portuale
del Mar Ionio, Agenzia nazionale
per l’attrazione degli investimenti e lo
sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia,
un Accordo di programma per l’attuazione
del “Progetto di riconversione e
riqualificazione industriale dell’area di
crisi industriale complessa di Taranto”
(PRRI), finalizzato al rilancio delle attività
imprenditoriali, alla salvaguardia
dei livelli occupazionali, al sostegno
dei programmi di investimento e allo
sviluppo imprenditoriale. Nel PRRI, la
cui attuazione è affidata a Invitalia in
base alla vigente normativa in materia
di riconversione e riqualificazione
produttiva di aree di crisi industriale
complessa, sono previsti gli interventi
di rispettiva competenza dei soggetti
sottoscrittori dell’Accordo, che prevedono:
la promozione di iniziative
imprenditoriali in grado di sostenere
l’economia locale e tracciare traiettorie
di sviluppo sostenibile, promozione di
progetti innovativi per l’integrazione di
filiere produttive, sostegno a progetti
di investimento per innovazioni di
processo e/o di prodotto; promozione
e attuazione di servizi e misure di
politica attiva, con particolare riferimento
ai percorsi di riqualificazione
e aggiornamento delle competenze,
mirati al reimpiego di lavoratori appartenenti
ad uno specifico bacino,
attraverso la cooperazione di tutti i
soggetti competenti e l’integrazione
delle risorse disponibili. Con circolare
direttoriale 27 luglio 2018, n. 262576 è
stato attivato l’intervento ai sensi della
legge n. 181/1989.

La misura, in sintesi,
promuove la realizzazione di una o
più iniziative imprenditoriali da parte
di piccole e medie imprese (PMI) nel
territorio dell’area di crisi industriale
complessa di Taranto, finalizzate al
rafforzamento del tessuto produttivo
locale e all’attrazione di nuovi
investimenti. Le risorse finanziarie
disponibili ai fini della concessione
delle agevolazioni ammontano a 30
milioni di euro a valere sulle risorse
del Programma Operativo Nazionale
“Imprese e competitività” 2014-2020
FESR, Asse III.

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