Cronaca

​Cannabis light, la Finanza sequestra cinque negozi​ a Taranto

Cinquanta gli esercizi commerciali finiti nel mirino dei militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria ​


Cannabis light: cinquanta gli esercizi
commerciali finiti nel mirino dei militari del Nucleo
di Polizia Economico-Finanziaria che hanno
eseguito, nei giorni scorsi, un decreto di perquisizione
e sequestro a firma del procuratore capo,
Carlo Maria Capristo, del procuratore aggiunto
,Maurizio Carbone e del sostituto procuratore,
Lucia Isceri.
L’operazione ha riguardato gli esercizi commerciali
che costituiscono una delle reti di distribuzione
della cannabis light che alimenta il mercato
nazionale.

Sono stati individuati, infatti, non solo i
negozi al dettaglio ma anche i grossisti ubicati nella
provincia di Taranto e nelle regioni Campania,
Calabria, Sicilia, Lazio e Lombardia. Sono stati
apposti i sigilli a 5 esercizi commerciali ubicati
a Taranto (3 dei quali muniti di distributore automatico
H24), perché dedicati in forma esclusiva,
o comunque prevalente, alla vendita o distribuzione
dei prodotti vietati. Sono stati sottoposti a
sequestro una tonnellata e 200 chilogrammi di
infiorescenze di canapa sativa, 120 litri di bevande
e liquidi contenenti THC, 2.600 prodotti alimentari
derivanti dalla canapa sativa (caramelle, lecca
lecca, ecc.), 4.500 articoli e strumenti utilizzati per
il confezionamento e l’ingestione/inalazione/combustione
dell’infiorescenza di canapa (trinciatori e
vaporizzatori), 4.000 locandine che pubblicizzavano
i prodotti vietati. I responsabili risultano tutti
indagati per il reato di spaccio previsto dall’art.73
della Legge sugli stupefacenti.

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