21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

Cronaca

Florido, e se all’Archita c’era tua figlia?


Non ce ne frega niente di aspettare per scoprire quali siano i cavilli tecnici e burocratici ai quali la Provincia di Taranto intende appellarsi per scaricare la colpa su altri. Risolva il problema dell’Archita. Se in quel liceo ci fosse stata la figlia di Florido? Il Presidente dell’amministrazione provinciale avrebbe mai dormito sonni tranquilli sapendo sua figlia in una scuola assediata dai lavori, in un vero e proprio cantiere aperto, con tutti i pericoli che incombono in un cantiere edile? Tra ponteggi, martelli pneumatici, trapani, attrezzi elettrici di ogni genere, operai che trasportano suppellettili con ferri sporgenti tra gli studenti e quant’altro?

Così come nessun genitore vorrebbe mai immaginare che nel posto più importante per un ragazzo, quello della scuola, appunto, si debba stare in apprensione non per l’attesa di un esame o un compito in classe, ma per i pericoli ai quali i propri figli sono esposti, crediamo che neppure il presidente Florido, o il suo vice Carrieri, o il desaparecido assessore Massaro, vorrebbero altrettanto. E allora muovetevi, cari poltici, e invece di programmare il ponte di Ognissanti per andare in vacanza rinviando tutto a lunedì prossimo, risolvete il problema degli alunni e dei docenti dell’Archita. Perché a dire la verità, non sono due giorni in più o in meno che fanno la differenza, ma i mesi precedenti nei quali evidentemente siete stati a girarvi i pollici. Questo era un problema noto da tempo, e voi che fate? Aspettate che inizi l’anno scolastico e che il Liceo scenda in piazza per accorgervene? Avreste dovuto lavorarci quest’estate e non adesso, alla vigilia di altre vacanze. E’ una vergogna insopportabile che nel 2012 in una città che è stata la Capitale della Magna Grecia e della quale, per paradosso, proprio il Liceo in questione ne ricorda gli antichi fasti, visto che si chiama proprio Archita, si verifichino ancora cose di questo genere. Abbiamo sentito borbottare di tutto in questi ultimi giorni: la colpa non è nostra, la colpa è del Comune, la colpa è dei lavori, la colpa è dell’impresa, e un’altra valanga di ignobili scuse. Tra un po’ vuoi vedere che la colpa è degli studenti che si ostinano a voler andare a scuola, o dei docenti che non si tolgono il vizio di insegnare? Ancora vergogna. Da che mondo e mondo la responsabilità dell’Archita, così come di tutte le scuole superiori della provincia di Taranto, è della Provincia di Taranto, e di nessun altro. Altrimenti perché alle inaugurazioni delle nuove scuole c’è Florido a tagliare il nastro? Florido, Carrieri, Massaro, se ci siete battete un colpo. Altrimenti dimettetevi subito, ora ne avete anche un pretesto serio per andarvene a casa, ma non per andare al Parlamento e chissà dove, ma per tornare tra i banchi, magari proprio del Liceo Archita, a tentare di imparare qualcosa tra gli operai del cantiere, in mezzo a chiodi, calcinacci e ponteggi. Al limite vedete come si lavora veramente.

MICHELE MASCELLARO

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