Cronaca

​Concorsi per miss con fatture false​, sequestrati beni per circa 700mila euro​

Le indagini della Guardia di Finanza


Concorsi per miss
con fatture false.

Con questa
accusa la Guardia di Finanza
ha sequestrato beni per circa
700mila euro e indagato una
trentina di persone tra le quali
il tarantino Bruno Dalto, noto
organizzatore di concorsi di
bellezza.
Secondo gli investigatori del Nucleo di polizia economico finanziaria
di Taranto il giro di fatture false
sarebbe stato utlizzato per creare
fondi neri o per consentire ad
aziende «amiche» di ridurre il
pagamento di imposte.
Un affare da centinaia di migliaia
di euro, secondo le indagini delle
Fiamme Gialle che ha fatto finire
nei guai Bruno Dalto, patron di
numerosi concorsi di bellezza.

La sua creatura è stata «Miss
Motors» ed è stato proprio da
quel concorso che i finanzieri
sono partiti ricostruendo il giro
di fatture false.
Una inchiesta che ha fatto scattare il sequestro di conti correnti e beni per circa 700mila
euro nei confronti di Dalto e di
una trentina di altri indagati.
Secondo l’accusa le società di
Dalto avrebbero emesso fatture
per sponsorizzare i concorsi di
bellezza che venivano organizzati, gli amministratori di fatto
delle società avrebbero pagato
attraverso bonifici e poi, grazie a
numerosi prelievi in contanti dai
conti di Dalto o da altre società
compiacenti, avrebbero ottenuto
la restituzione di buona parte di
quel denaro.
Avrebbero così costituito fondi
neri omettendo il pagamento di
Iva e di altre imposte.

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