17 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Aprile 2021 alle 18:16:49

Cronaca

Non c’è l’accordo: verso l’assemblea


TARANTO – Il sindacato chiede il ritiro delle procedure di licenziamento. L’azienda resta sulle sue posizioni, ritenendo che l’unica strada per affrontare la crisi sia ridurre il contratto a venti ore settimanali. E’ andata così nel primo incontro dell’ennesima vertenza targata Teleperformance. La quarta che si affaccia sul capoluogo ionico nel giro di tre anni con numeri importanti. L’azienda ha aperto la procedura di mobilità dichiarando 621 esuberi. Martedì la riunione tra Tp e le parti sociali presso l’Unione degli industriali di Roma si è conclusa con un nulla di fatto. E del resto le premesse non facevano sperare diversamente.

I sindacati, dal canto loro, hanno reputato sovradimensionate le cifre relative agli esuberi “devono essere riportate ai numeri reali” hanno detto denunciando anche l’assenza di un piano aziendale e “l’uso indiscriminato di contratti a progetto”. Sul fronte della piattaforma rivendicativa si apre una settimana importante che sarà scandita intanto dall’assemblea indetta per giorno 7 con i lavoratori dalle rsu di Slc Cgil, Fistel Cisl ed Ugl che nei giorni scorsi hanno anche lanciato il blocco di tutte le prestazioni supplementari e straordinarie indicando proprio nella richiesta dell’azienda l’ennesimo paradosso. “Nonostante in data 23 ottobre sono stati dichiarati dall’azienda 621 esuberi, la stessa Direzione ha richiesto, a partire dal giorno dopo, ai lavoratori impegnati sulla commessa Enel, ore di straordinario o di lavoro supplementare; tutto questo, mentre dall’altra parte della stessa azienda, ed in particolar modo sulla commessa Eni, il personale è colpito oltremisura dalla cassaintegrazione (tranne che nelle attività di documentale)” hanno spiegato in una nota unitaria. “Ci chiediamo: come si possono dichiarare 621 esuberi se poi si chiede straordinario?”. Intanto, le assemblee in azienda di giorno 7 inaugureranno il percorso di mobilitazione “che vedrà momenti anche di notevole tensione”, come annunciato dalle stesse sigle di categoria. Mentre lunedì sera sulla vertenza Tp si tiene un attivo della Cgil allargato a Fistel Cisl e Ugl e agli enti locali.

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