28 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Settembre 2021 alle 21:49:00

Cronaca

​“Cassa” per l’Ilva: lite Pd-Cinquestelle​

Botta e risposta tra Mancarelli e Mario Turco

L'ex Ilva di Taranto
L'ex Ilva di Taranto

«Il Governo non accoglie l’emendamento alla manovra presentato dalla
senatrice Pd Bellanova per la cassa integrazione straordinaria dei dipendenti Ilva. Addirittura ne presenta uno identico, ma sbaglia i
riferimenti normativi. E così per colpa della
loro sciatteria, cialtronaggine, e incompetenza
migliaia di lavoratori Ilva rischiano di vedersi
ridotto lo stipendio. Il Governo, infatti, non
ha contemplato nella Manovra lo stanziamento delle risorse necessarie ad integrare il trattamento di Cigs per
il 2019 per mettere in sicurezza
il reddito dei lavoratori Ilva
confluiti in Amministrazione
Straordinaria».

È quanto dichiara il segretario provinciale del
Pd, Giampiero Mancarelli. «Una
dimenticanza gravissima che
ricade interamente sul Ministro
Di Maio, che annovera, altresi,
la mancata attivazione dei lavori
di ambientalizzazione e bonifica
in capo all’Amministrazione Straordinaria.
Ma se il Ministro Di Maio dorme, il senatore
tarantino Mario Turco cosa fa? Come ha
dichiarato la senatrice Bellanova, unica ad
essersi accorta e ad aver tentato di rimediare
a questa vergogna, a partire dal giorno dopo
la sottoscrizione dell’Accordo il siderurgico
è stato totalmente dimenticato e ignorato dal
Governo, e l’assenza in manovra delle risorse
atte a garantire l’integrazione della Cigs lo
conferma pienamente. Ora siamo alla farsa
che, smascherati, anziché ringraziare chi
ha tentato di porvi rimedio, bocciano il suo emendamento per farlo proprio. Ma, purtroppo, neppure lo sanno fare. Una manovrina per
prendersi i meriti senza rendersi conto che
stanno giocando sulla pelle dei lavoratori».

«Il Partito Democratico di Taranto non perde
occasione per speculare e fare campagna
elettorale sulla pelle dei lavoratori dell’Ilva,
anche a costo di costruire versioni fantasiose
di ciò che avviene durante i lavori parlamentari»: ad affermarlo proprio è il senatore del
Movimento 5 Stelle, Mario
Turco, che precisa: «La verità è
che l’emendamento presentato
dal Pd sarebbe stato bocciato
dalla Ragioneria in quanto la
copertura era errata. Quello
concordato con il governo in
commissione bilancio, e da me
sostenuto, è un testo completamente diverso che reperisce
le risorse per la cassa integrazione 2019 dei dipendenti Ilva
all’interno del Fondo per lo
Sviluppo e la Coesione». «Pertanto – sostiene
il parlamentare tarantino – il Pd ha voluto
generare un pericoloso allarmismo tra la
platea dei lavoratori Ilva beneficiari degli
ammortizzatori sociali. Vorrei rassicurare i
lavoratori – prosegue Turco – che il loro sostegno al reddito non è mai stato in pericolo,
né tantomeno in discussione. Sono convinto
– conclude il senatore Turco – che i cittadini
e i lavoratori di Taranto sanno distinguere chi
siano i millantatori di professione da coloro
che lavorano per la collettività mettendoci
impegno e professionalità».

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