21 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 15:52:00

Cronaca

​«L’attenzione di Papa Francesco per Taranto»​

Nei giorni scorsi l’arcivescovo Santoro ha incontrato la Cisl di Taranto


Un impegno concreto per il lavoro: è questa
l’urgenza che viene dal territorio e su questo fronte il mondo
sindacale e la Chiesa parlano lo stesso linguaggio. La dignità
del lavoro è il punto centrale di ogni processo produttivo: non
il denaro o il capitale ne sono il fine principale, ma l’uomo. Il
messaggio di Papa Paolo VI, che da pochi mesi è stato canonizzato, è riecheggiato nell’annuale incontro tra la Cisl ionica
e l’arcivescovo di Taranto, Filippo Santoro, in occasione del
cinquantesimo anniversario di quel “Natale tra gli altiforni”
che sarà celebratrato, sabato e domenica prossimi, con la visita
a Taranto del segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro
Parolin.

Aprendo l’incontro con l’arcivescovo, il segretario
generale della Cisl di Taranto e Brindisi, Antonio Castellucci,
ha detto, rivolgendosi al pastore: “La Sua presenza, per noi
è stimolo, energia e testimonianza per misurarci, come persone, come cittadini e come organizzazione sindacale, con
una società attualmente, segnata di fatto da tante difficoltà,
incertezze e paure”.
Castellucci ha quindi inquadrato la visita nell’importante
ricorrenza della visita di Paolo VI e ha colto l’occasione per
sottolineare l’impegno dell’organizzazione sindacale nella
difesa del lavoro e della sua dignità.
“Come Cisl – ha affermato – siamo impegnati, quotidianamente nella ricerca di efficaci soluzioni alle tante vertenze, che
affrontiamo, condividendo idee e progetti, attivando sinergie
su entrambi i territori, con associazioni di ispirazioni laiche
e religiose impegnate nel sociale, come per esempio con il
Forum delle Associazioni delle Famiglie – con le due Diocesi
per il Progetto Policoro e con il Forum Sviluppo Sostenibile
Taranto Bes City.

Serve guardare al futuro con una nuova
visione, per dare senso alla fiducia e alla speranza che migliaia (oltre 60mila iscritti) di lavoratori, pensionati, giovani
disoccupati, gente comune, insieme alle proprie famiglie,
ripongono in noi”.
Ha, quindi, ricordato i vari fronti che sono aperti: “Dopo
la forte attenzione riservata a Taranto dagli ultimi Governi
Nazionali, attraverso una serie di iniziative specifiche (Cis,
Ilva, piattaforma logistica, decreto Mezzogiorno, Zes…) ci
aspettiamo che tutte queste questioni cruciali in chiave di
futuro, possano determinare finalmente condizioni di uno
sviluppo aggiuntivo per il territorio ionico”. Ma ha lamentato
come il tavolo Cis, finanziato con un miliardo di euro, sia
oggi bloccato.

“Auspichiamo – ha augurato concludendo il suo intervento – che a partire dai prossimi giorni si possa finalmente
proseguire un confronto più volte ricercato, in questi mesi, e
mai concretizzato. Se dovesse prevalere lo scontro politico,
(forse) con una cinica indifferenza a perdere sarebbe solo ed
esclusivamente la comunità ionica”.
Da parte sua, monsignor Santoro ha riconosciuto la validità
dell’opera portata avanti dal sindacato di ispirazione cristiana
che si colloca sulla scia della dottrina sociale della Chiesa.

“Il mondo del lavoro – ha detto – non può essere separato
dall’attenzione alla dignità del lavoratore, della famigia, del
nostro mondo che ha bisogno di un cuore nuovo per affrotnare
le sfide del presente. La Cisl profonde un impegno costante
perchè la nostra società abbia le persone come protragoniste
di un cambiamento di cui tutti abbiamo bisogno”.
“A cinquant’anni dalla venuta di Paolo VI – ha aggiuto l’arcivescovo – la venuta del cardinale Parolin è un’oportunità
anche per la Cisl per vivere questo Natale in una maniera
nuova e più intensa. Il messaggio che lui ci ha dato, che cioè
l’uomo è più grande della macchina, serve proprio a indicare
la direzione. Il cardinale Parolin in mezzo
a noi dimostra la stima del Santo Padre per
il mondo del lavoro, la sua attenzione per
la realtà di Taranto. È un segno che rientra
in una visione di costruzione del nostro
territorio a cui tutti devono contribuire e la
Cisl è una di queste forze che contribuisce
a un cammino di sperenza per tutti”.

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