13 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 08:02:35

Cronaca

​Proroga di 15 anni, esultano i balneari​

Cna: «È un grande risultato che premia i nostri sforzi»


«E’ un grande risultato che premia i nostri sforzi e offre nuove prospettive di crescita per un
settore trainante per l’economia della nostra regione».

Così il presidente regionale di Cna Balneatori, Fabrizio
Santorsola, commenta l’inserimento nel maxiemendamento alla Finanziaria della proroga di ulteriori
15 anni, con la nuova scadenza fissata al 31.12.2035,
del mantenimento concessioni demaniali per i titolari
degli stabilimenti balneari e del mantenimento delle
strutture leggere e smontabili che – per effetto di questo provvedimento – non dovranno più essere rimosse.
«D’ora innanzi – aggiunge Santorsola – parlare di
destagionalizzazione avrà finalmente un significato
concreto perché gli imprenditori potranno prevedere
aperture mirate in particolari periodi dell’anno, al di
fuori della stagione estiva e non – come ha proposto
qualcuno – a 365 giorni l’anno».

C’è di più. «La proroga di 15 anni – aggiunge il presidente regionale di Cna Balneatori – offre una serie di
nuove opportunità di investimento grazie alla possibilità di accedere alle misure di accesso alla finanza
agevolata, bloccate dal 2013».
«Siamo doppiamente felici – sottolinea Santorsola –
perché questa è una battaglia che abbiamo portato
avanti in tempi non sospetti e in solitaria, sin da
quando abbiamo invitato la Regione Puglia ad inserire
nel Piano paesaggistico territoriale la possibilità di
lasciare montate le strutture. Peraltro, le operazioni
di montaggio e smontaggio delle strutture provocano
maggiore stress sul piano ambientale rispetto al fatto
di lasciare le stesse lì dove sono».
Una tesi che Cna Balneatori porta avanti da tempo
«accolta favorevolmente anche dalle associazioni ambientaliste e che ha fatto leva anche su numerosissime
sentenze che hanno dato ragione ai concessionari nella
querelle giudiziaria contro le Sovrintendenze».
Cna Balneatori ha svolto da sempre «un ruolo attivo
e fondamentale nella stesura della norma, grazie al
supporto legale dell’avvocato Danilo Lorenzo che
ha fornito le competenze tecniche anche allo staff
del ministro Centinaio, il vero alfiere della lotta alla
Bolkenstein.

“E’ solo un passo verso l’uscita dalla
Bolkenstein”, così come ha assicurato lo stesso Ministro».
«In questa vicenda – spiega Santorsola – di grande
importanza è stato il ruolo del senatore Roberto
Marti, grazie al quale è stata inserita la modifica alla
normativa all’interno della Finanziaria. E ringrazio
anche il sottosegretario della Lega Lucia Borgonzoni
che in occasione del suo intervento in un convegno in
Prefettura a Lecce assicurò il suo interessamento per
il felice esito di questa vicenda».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche