Cronaca

Interrogato l’autore dell’accoltellamento​: ​«Sono stato aggredito e ho reagito»

​Ascoltato dal gip il 49enne che risponde del tentato omicidio in Città Vecchia​


“Sono stato aggredito e ho reagito”. Si è difeso così, durante l’interrogatorio
che si è tenuto ieri dinanzi al gip, il
49enne Cosimo Basile, il pescatore arrestato
dai Falchi della Squadra Mobile dopo aver
accoltellato il 38enne F.M.

L’uomo, difeso dall’avvocato Fausto Soggia,
ha riferito al giudice di aver chiesto al 38enne
di incontrarsi in via Cariati con l’intenzione
di dissuaderlo dal continuare la relazione
con la figlia.
Ha contattato la vittima, sia tramite telefonate sia tramite messaggi WhatsApp.
I due si sono incontrati, sono volate parole
grosse, poi la colluttazione e l’accoltellamento. Il 31 dicembre scorso dopo il ferimento
i poliziotti della Squadra Volante sono
intervenuti al pronto soccorso dell’ospedale
Moscati dove il 38enne era stato ricoverato,
in pericolo di vita.

La vittima è stata poi
trasportata all’ospedale Ss. Annunziata per
essere sottoposta ad un delicato intervento
chirurgico. Sono partite subito le indagini
degli investigatori della Squadra Mobile per
risalire all’autore del tentativo di omicidio.
La testimonianza di un amico del ferito è
stata il punto di partenza per l’identificazione dell’aggressore, individuato in Cosimo
Basile.
Il pescatore, rintracciato nella sua abitazione,
non ha potuto fare altro che ammettere di
essere stato lui l’autore dell’accoltellamento
indicando agli agenti della Mobile il luogo in
cui, poco prima, si era disfatto di due coltelli,
uno dei quali utilizzato per il ferimento.
Sulla terrazzina ubicata nei pressi della chiesa San Domenico, avvolti in uno straccio, gli
agenti della Questura hanno rinvenuto due
coltelli a serramanico.

L’avvocato Soggia dopo l’interrogatorio di
stamattina ha chiesto al gip che siano concessi i domiciliari al suo assistito.

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