16 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Giugno 2021 alle 18:41:07

Cronaca

​Trivelle, accuse ai Cinquestelle​

Polemica sulle autorizzazioni nel mar Ionio. Ira di Emiliano


La battuta, velenosissima, la fa Carlo Calenda che, rispondendo ad un follower su Twitter, dice: Luigi Di Maio al Mise “sembra il mio Sottosegretario”, dopo i casi Ilva e Tap questo è il terzo “delitto perfetto”.

Nuova bufera verde sui Cinquestelle al governo. Un caso nato dopo la denuncia di Angelo Bonelli: esaminando il bollettino ufficiale degli idrocarburi e delle georisorse del ministero dello Sviluppo Economico il leader ambientalista ha scovato l’autorizzazione a tre nuovi permessi per la ricerca del petrolio nel Mar Ionio su una superficie complessiva di 2.200 km/q a favore della società americana Global Med Llc. La ricerca autorizza l’uso del famigerato air gun, le bombe d’aria e sonore, che secondo i Verdi provocano danni a fondali e fauna ittica e che era sempre stato osteggiato dal M5s pregoverno. “Da quando sono ministro non ho mai firmato autorizzazioni a trivellare il nostro Paese e i nostri mari e mai lo farò” la replica del ministro per l’Ambiente, Sergio Costa.

“I permessi rilasciati in questi giorni dal Mise sono purtroppo il compimento amministrativo obbligato di un sì dato dal ministero dell’Ambiente del precedente governo”. Costa assicura inoltre che “lavoreremo per inserire nel ‘Dl Semplificazioni’ una norma per bloccare i 40 permessi pendenti come ha proposto il Mise”. Nella polemica si è tuffato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che denuncia una “bieca ipocrisia” e annuncia ricorso. E Luigi Di Maio? L’uomo che doveva chiudere l’Ilva ‘bucherà’ il mar Ionio? “Queste ‘ricerche di idrocarburi’ (che non sono trivellazioni) erano state autorizzate dal Governo precedente. A dicembre, un funzionario del mio ministero ha semplicemente sancito quello che aveva deciso il vecchio Governo. Non poteva fare altrimenti, perché altrimenti avrebbe commesso un reato. Quando il Pd ha dato l’ignobile parere favorevole un anno e mezzo fa, nessun giornale aveva messo la notizia in prima pagina. Ora che il Mise ha semplicemente ratificato quello che il Pd aveva deciso, è diventata una notizia”.

Sul ricorso di Emiliano, Di Maio dice che “sarà un ricorso di un governatore del Pd contro una autorizzazione rilasciata dal Pd”.

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