15 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 19:30:02

Cronaca

Auto dei calciatori danneggiate: il “giallo” dello stadio


TARANTO – Tre giocatori e due tecnici. Il caso – o forse no: la Polizia è al lavoro – ha voluto che fossero tutti tarantini. Sono Angelo Maraglino (il portiere, uno dei migliori in questa sciagurata stagione), Vittorio Prete (difensore, arrivato da poco), Cosimo Aiello (un baby classe ’93) oltre al viceallenatore Gilberto D’Ignazio ed Alfredo Cimino, preparatore dei portieri, le vittime del raid di ieri all’interno del parcheggio dello stadio Iacovone. Sono le loro, le auto trovate danneggiate al rientro dalla sfortunata trasferta di Matera, dove il Taranto ha perso per tre reti a due dopo essere stato in vantaggio di due gol. Come detto, le auto erano parcheggiate all’interno dell’impianto della Salinella, i cui ingressi, però, non sarebbero danneggiati.

Uno dei punti poco chiari in questa vicenda, sulla quale indaga la Polizia. Quello che è certo è lo sconcerto dei cinque involontari protagonisti, e del resto del gruppo rossoblu. Anche sulla motivazione del gesto, interpretato come una vendetta di qualche teppista – ingiusto chiamarli tifosi – per i risultati di questo primo scorcio di stagione, e per la rimonta subita in terra lucana, gli agenti della Questura intendono sciogliere ogni dubbio. Resta il fatto che al rientro da Matera il pullman con la comitiva ionica è stato fatto oggetto di lancio d’ortaggi e cori d’insulto e di scherno. Ci sarebbe stato anche un movimentato ‘faccia a faccia’ con alcuni rappresentanti del sodalizio rossoblu. Il caso sta avendo un’eco nazionale. “Che tristezza sentire queste brutte notizie. Ma questo Taranto lo vogliamo sostenere o lo vogliamo abbattere? Non è certo in questo modo che lo aiutiamo, non possiamo fare queste cattiverie dettate da un istinto bestiale, incontrollabile. Dobbiamo, invece, credere in questi ragazzi, sostenerli più che mai, non colpirli così. Sempre Taranto nel cuore” è quanto scritto su Facebook da Paola Raisi, vedova dell’icona del calcio tarantino Erasmo Iacovone. “Amo Taranto e i tarantini, ma prendersela con le auto non è da uomini, e non sono gli ultras o gruppi organizzati che fanno queste cose” è invece il post, sempre sul social network, dell’ex rossoblu Danilo Alessandro, oggi al Voghera ed indicato come pronto al rientro in Puglia. Sempre su internet, i siti della galassia del sito ionico sono pieni di commenti con i quali i tifosi esprimono amarezza e vicinanza ai calciatori e tecnici per quanto accaduto. Al di là delle recriminazioni per un campionato che si sta dimostrando sempre più difficile per il calcio rossoblu ed i suoi appassionati.

Giovanni Di Meo

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