Cronaca

​Incidente con tre morti, chiesto il processo​

Nello schianto morirono un bimbo di 4 anni, la mamma e la nonna


All’indomani della tragedia in tanti avevano gridato allo scandalo per lo “stop della vergogna” installato
in quell’incrocio “maledetto” tra via
Madonna della Grazie e via Ninni, a
Laterza, dove il 21 marzo 2018, hanno
perso la vita il piccolo Tommaso Gallitelli, di neanche quattro anni, la mamma
Anna, di 23, e la nonna Rosaria, di 58.

Ma ora anche la magistratura chiama
l’Amministrazione comunale, proprietaria di quelle strade, a rispondere per
quel segnale stradale “fai da te” vecchio
di decenni, dallo sfondo sbiancato dalle
intemperie e pressoché invisibile, con la
scritta “spruzzata” a mano con vernice
spray e senza alcuna segnaletica orizzontale o verticale di preavviso prima
della pericolosa intersezione: un “lusso”,
peraltro, rispetto allo “stop” sul lato opposto della strada, candido come la neve
e privo anche della scritta. Gravi lacune
che hanno quanto meno concausato il
sinistro.

Il pm Raffaele Graziano, alla
chiusura delle indagini preliminari, ha
infatti chiesto il rinvio a giudizio per
omicidio stradale in concorso, oltre che
per i conducenti dei due veicoli convolti,
per il responsabile del settore Lavori
pubblici del Comune di Laterza e il gup
Giuseppe Tommasino ha fissato l’udienza preliminare per il 17 maggio 2019.
Subito dopo il drammatico incidente
sono scoppiate le polemiche per le gravi
carenze della segnaletica orizzontale e
verticale in quell’incrocio con particolaIl gup ha fissato l’udienza preliminare per il 17 maggio
re riferimento a via Madonna delle Grazie: carenze implicitamente ammesse
dal Comune stesso, che il 29 marzo, al
solito troppo tardi, ha sostituito lo “stop
della vergogna” con un cartello degno di
tal nome, con lo sfondo rosso sgargiante
finalmente visibile.

La Procura, con il
pm Graziano ha aperto un fascicolo per
omicidio stradale plurimo iscrivendo
nel registro degli indagati i conducenti
dell’auto e del camion.
I familiari delle vittime, attraverso il
consulente personale Luigi Cisonna,
si sono affidati a Studio 3A, società
specializzata a livello nazionale nella
valutazione delle responsabilità in ogni
tipologia di sinistro, a tutela dei diritti
dei cittadini.

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