22 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Gennaio 2022 alle 08:52:00

Cronaca

​Il Sottosegretario Tofalo: entusiasta​ della Marina a Taranto​

Le parole del rappresentante del governo dopo la sua visita in città


«La Marina Militare non è solo componente navale. In
questa serratissima due giorni, ho
visto tante realtà che si integrano
armonicamente con le diverse situazioni locali e capacità altamente
professionali che concorrono alla
difesa e allo sviluppo del Paese».
Così il sottosegretario alla Difesa,
Angelo Tofalo, su Fb, parlando della
sua visita a Taranto.

«Nella stazione navale di Mar
Grande ho avuto l’opportunità
di incontrare le rappresentanze
militari e civili di tutti i comandi
della sede di Taranto. Dal comparto
operativo a quello logistico, donne
e uomini che con il loro quotidiano
impegno assicurano le funzioni vitali della Marina Militare. Persone
straordinarie che antepongono il
servizio alle Istituzioni agli interessi
personali. Donne e uomini capaci
anche di sacrificare la propria vita
per onorare il giuramento prestato.
Salito a bordo di nave Alpino sono
stato aggiornato sulle principali
operazioni in atto e mi sono collegato in video conferenza con le unità
navali impegnate nell’operazione
Mare Sicuro. La Squadra Navale con
i suoi assetti rappresenta il braccio operativo della Marina Militare.
Nave Alpino con un equipaggio di
168 donne e uomini che vivono per
lunghi mesi in uno “spazio” di 160
metri per 20 metri, è uno di questi.
Dotata di tecnologia all’avanguardia
conduce operazioni antiterrorismo,
interdizione traffici illeciti, controllo immigrazione clandestina,
assistenza umanitaria e soccorso.
Si chiama Alpino in onore di un
reparto storico dell’Esercito Italiano
e il suo motto è “di qui non si passa”.

Mi piace definire le nostre navi,
ambasciatori dell’Italia nei mari di
tutto il mondo.
Quando si verificano “particolari”
esigenze di sicurezza a bordo di
navi non militari, team altamente
specializzati della Marina possono
intervenire in tempi brevissimi con
un preavviso di 6 ore per ripristinare
l’ordine. I ragazzi del battaglione
San Marco, i fucilieri di Marina,
hanno simulato una rivolta a bordo
di un rimorchiatore da parte di
elementi ostili. Sbarcati in assetto
antisommossa hanno neutralizzato
la minaccia. La Marina Militare è in
grado di esprime molteplici capacità
per far fronte a emergenze di ogni
genere.
Ho concluso la mia visita nella
Stazione aeromobili con sede a
Grottaglie. Una base che dispone di
assetti ad ala fissa e ad ala rotante
che vanno a completare le funzioni operative delle unità navali.
La Stazione è dotata di simulatori
di ultima generazione per l’addestramento e il mantenimento delle
capacità operative dei piloti e di una
pista uguale in lunghezza a quelle
delle portaerei come il Cavour e il
Garibaldi».

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