29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 09:13:06

Cronaca

​Mafia e droga, sconti in Appello​

Sette riduzioni di pena nel processo denominato “The Old”


Processo The Old: i
giudici della Corte d’Appello riducono le pene a sette imputati.
Per Francesco Locorotondo, ritenuto elemento di spicco della mala,
da ventiquattro a ventitrè anni di
reclusione. Scende a ventidue anni
anche la condanna per Giovanni
Giuliano Cagnazzo, ritenuto il
capo dell’organizzazione che gestiva gli affari illeciti a Lizzano.

Riduzioni di pena anche per Salvatore D’Ettorre, da dodici anni
a undici anni e quattro mesi; per
Franceso Saracino da undici anni
e sette mesi a dieci anni e sette
mesi; per Paolo Marangi da sette
anni e e cinque mesi a sette anni;
per Antonio Li Pomi, da sette anni
e quattro mesi a sette anni; per
Vincenzo Panariti, da tre anni e
nove mesi a due anni e tre mesi. I
giudici dell’Apello hanno confermato che l’organizzazione era di
tipo mafioso.
Secondo l’accusa il gruppo avrebbe
dettato legge nel versante orientale
della provincia jonica, con quartier
generale a Lizzano e il crispianese
Franco Locorotondo, boss storico
della mala, detto “scarpa longa” sarebbe stato al vertice del sodalizio
grazie alla dote del “medaglione
con catena”, il grado più elevato
nella gerarchia della Sacra Corona
Unita.

L’altro pomeriggio sono state
emesse le condanne dai giudici
della Corte d’Appello. Come detto
ridotte le pene per i presunti capi
Francesco Locorotondo e Giovanni
Giuliano Cagnazzo.

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