22 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Aprile 2021 alle 15:06:21

Cronaca

​Una rete di assistenza per monitorare h24 la salute degli anziani​

Avviato l’iter della proposta di legge


«Secondo un famoso
spot anni 90’ “basta un dito per
avere una mano”. Bene, sono passati quasi 30 anni da quella réclame,
ma il tema della tutela dei nostri
anziani resta ancora attuale. E la
nostra proposta di legge va proprio
in questa direzione: una rete di assistenza h24 per monitorare lo stato
di salute della terza età».
Così i consiglieri de La Puglia
con Emiliano, Paolo Pellegrino
e Giuseppe Turco, commentano
l’avvio dell’iter legislativo della
loro proposta di legge – firmatario
anche l’assessore regionale Alfonso
Pisicchio – “Disciplina del servizio
di telesoccorso-telecontrollo e teleassistenza”.

Nelle prossime settimane inizierà
infatti il ciclo di audizioni con le
strutture regionali e con l’Anci Puglia, l’Associazione Nazionale dei
Comuni Italiani per un confronto
sulla proposta. «Si tratta di un testo
che assicura su tutto il territorio
pugliese, affidando ai Comuni in
forma singola o associata, la creazione di una rete di controllo a
distanza su due distinte categorie
sociali: a) i cittadini di età superiore ai settantacinque anni che
usufruiscono di monoreddito o di
reddito pensionistico inferiore a
10mila euro; b) I cittadini disabili,
portatori di handicaps gravi, di cui
alla legge n. 104/1992, anche in età
inferiore ai sessantacinque anni».
«Vogliamo in sostanza – spiegano
i consiglieri – migliorare la qualità
della vita, intervenendo su bisogni
di tipo sociale, sanitario, relazionale; promuovere l’autonomia degli
anziani a rischio di emarginazione
o situazioni problematiche; favorire
l’integrazione ed il collegamento
fra i servizi socio-sanitari in grado
di concorrere all’autonomia delle
persone; prevenire, attraverso una cintura di protezione sociale, l’attivazione di un intervento improprio
della centrale operativa 118.

Le nostre cronache, soprattutto nel periodo estivo, ci raccontano purtroppo
un quadro desolante: anziani che
restano soli in casa anche per mesi
o tragedie della solitudine con decessi che vengono scoperti solo per
caso. E puntualmente, ogni volta, ci
si chiede se tutto ciò poteva essere
evitato con una rete capillare di
assistenza. Noi con questa legge
vogliamo invertire la rotta. Perché
nessun anziano o disabile solo deve
sentirsi dimenticato».

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