Cronaca

​Efficientamento energetico, ora parla l’assessore​ regionale

Le precisazioni di Mino Borraccino


«C’era da aspettarsi, quindi, che una parte cospicua dei finanziamenti andasse al territorio che ha presentato in
assoluto più progetti».
In merito agli esiti dell’avviso concernente progetti di efficientamento energetico degli edifici pubblici, si registra l’intervento
dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Mino Borraccino.

Nei giorni scorsi, sull’argomento, il presidente dell’Ance di
Taranto, Paolo Campagna, ha detto: «A Taranto solo briciole».
Oggi, dunque, la nota di Borraccino. «Come assessore pro
tempore non ho il potere né ho voluto entrare nel merito della
valutazione dei progetti. Aggiungo che non ho motivo di ritenere
che la Commissione giudicatrice, composta di persone di comprovata competenza, abbia sbagliato. Anzi, colgo l’occasione per
ringraziarla per l’enorme lavoro svolto, rammentando peraltro
che l’ANCI Puglia, nel comunicato con cui dava notizia della
pubblicazione della graduatoria provvisoria, ringraziava questo
Assessorato per la solerzia e la disponibilità dimostrate. E in ogni
caso ricordo che la graduatoria pubblicata è quella provvisoria,
per cui se qualche Ente si sente leso può chiedere il riesame della
pratica. Delle 467 istanze presentate, 384 sono state ammesse a
valutazione in quanto corredate da documentazione completa.

Le
altre sono state escluse per la mancanza o la non congruità della
documentazione richiesta. Di queste 384, ben 155 sono di Enti
di Lecce e provincia, 75 di Enti di Bari e provincia, 72 di Enti di
Foggia e provincia, 38 di Enti di Taranto e provincia, 28 di Enti
della BAT e 15 di Enti di Brindisi e provincia. C’era da aspettarsi,
quindi, che una parte cospicua dei finanziamenti andasse al territorio che ha presentato in assoluto più progetti – spiega l’assessore.
Ancora: delle 384 esaminate nel merito, 223 hanno superato la
soglia minima dei 60 punti prevista dall’Avviso per l’ammissibilità al finanziamento; per finanziarli tutti, occorrerebbe un
importo complessivo di circa 271 milioni di euro, a fronte dei
158 milioni di euro stanziati (per i quali, peraltro, erano previste
riserve di 40 milioni per le ASL e le Amministrazioni dello Stato). In conclusione, dei 223 ammessi al finanziamento, 104 sono
quelli potenzialmente finanziabili ad oggi, vale a dire il 47%.

Mi
auguro, e mi adopererò, di reperire risorse necessarie a coprire
tutti o gran parte degli interventi ammissibili, ma nel contempo
non posso fare a meno di osservare che l’Avviso pubblico era rivolto a tutti gli Enti pubblici della Regione
(quindi tutti potevano fare domanda) e che nel
periodo di presentazione delle domande sono
stati forniti dal personale dell’Assessorato tutti
i chiarimenti tecnici richiesti. Per concludere,
sono convinto che non sfuggirà a nessuno la
complessità dell’operazione e lo sforzo che è
stato fatto e sarà fatto per soddisfare le esigenze dei Comuni e delle altre Amministrazioni
pubbliche, nella convinzione condivisa che il
risparmio energetico è una frontiera ineludibile, se vogliamo consegnare a chi viene dopo
di noi un ambiente sostenibile».

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