22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Cronaca

​Alcol, droga e trap: se ne parla con i ragazzi​

​Lunedì 28 gennaio laboratorio formativo su un tema socottante dopo la tragedia di Corinaldo


C’è un rapporto tra musica
trap e il consbumo di alcol e droga? È
la grande domanda che molte famiglie
e genitori si pongono, soprattutto dopo
la strage della discoteca di Corinaldo,
dove sono morte sei persone in attesa di
una esibizione del trapper Sfera Ebbasta.

Una vicenda travolta dal dolore e dalle
polemiche anche per le testimonianze
di quantio hanno affermato che c’erano
parecchi adolescenti ubriachi.
Ne sapremo di più nell’utile incontro
formativo che si terrà lunedì 28 gennaio
dalle 9 alle 13 nel Salone di Rappresentanza delal Provincia. L’incontro-laboratorio è organizzato dalle associazioni
“Contro le Barriere” e “Bambinibambù”,
che in precedenza hanno già organizzato
iniziative sul problema del bullismo e
sull’inclusione sociale delle persone con
la sindrome dell’autismo.
Il tema che sarà trattato questa volta
è, appunto: “Droga, alcol e musica
trap – Una lettura critica dopo la tragedia d Corinaldo”. Questo laboratorio
formativo, come, è stato anche per gli
altri già svolti, sarà condotto dal dottor Francesco Paolo Romeo, studioso
dell’età evolutiva e Giudice onorario del
Tribunale dei minori di Taranto, che si
avvarrà dell’intervento della dottoressa
Antonella Montanaro, Procuratore della
Repubblica presso il Tribunale dei minorenni di Taranto.

«La tragedia dell’8 dicembre dell’anno
scorso a Corinaldo – dice Romeo – ha
gettato tutti nello sconcerto, sicuramente
di fronte all’inaspettato, ma anche di
fronte ad una gioventù, per così dire, in
“eccessivo movimento”, iperattiva, non
controllata negli impulsi, con grande
probabilità in cerca di “tutori di resilienza” che sappiano nuovamente fermarli, “contenerli” cioè educativamente
e rispettare una volta per tutte quanto
avrebbero pure da dire.»
Sono stati invitati a partecipare alcuni
studenti degli Istituti “Cabrini” e “Pacinotti” e i loro familiari, al fine di cercare
di rispondere a domande che tormentano
tante famiglie: perché la gioventù ricorre alla droga e alle bevande alcoliche?
Perché i giovani sono sedotti da cantanti
che nei testi delle loro canzoni veicolano contenuti così poco attenti della
relazione, ai valori e alle regole della
nostra società?
Come mai, gli adulti non riescono più ad
essere per i giovani quei modelli a cui
tendere, indispensabili per orientarne
il futuro?
Francesco Vinci, Presidente dell’Associazione “Contro le Barriere”, rimarca
la necessità di affrontare questo tipo
di tematiche, al fine di superare quelle
barriere culturali e smuovere gli ostacoli
che impediscono la partecipazione alla
vita sociale delle persone che possono
trovarsi in difficoltà psicologiche, mentali e/o fisiche.
Un incontro utile che può fornire indicazioni davvero utili a ragazi e genitor

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche