10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 11:05:03

Cronaca

​Truffa dello specchietto, scatta un arresto​

Dovrà rispondere di estorsione e truffa


Truffa dello specchietto:
i carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa
hanno arrestato, per estorsione e truffa, Filippo
Sesta, siracusano 27enne, con precedenti specifi ci. Dopo l’operazione i militari dell’Arma
hanno lanciato un appello agli anziani affinché prestino attenzione chiedendo sempre e comunque l’intervento delle forze dell’ordine qualora si
trovino coinvolti in incidenti dalla dubbia dinamica e per i quali vengano chiesti risarcimenti
sul posto.

Durante un servizio di pattuglia hanno
sorpreso l’uomo mentre si faceva consegnare,
attraverso intimidazioni e minacce verbali, 40
euro da un 79enne ginosino.
Gli accertamenti svolti dagli investigatori hanno
consentito di appurare che il giovane aveva messo a segno, ai danni dell’anziano, una truffa, poi
degenerata in estorsione a causa delle minacce
verbali, con la collaudata, e purtroppo diffusa,
tecnica dello specchietto.
L’arrestato in particolare, alla guida di una
Lancia Y, aveva speronato il malcapitato anch’egli a bordo della sua autovettura, accusandolo
falsamente di aver rotto lo specchietto retrovisore laterale della macchina con una manovra
errata, e riuscendo a farsi consegnare i soldi
a titolo di risarcimento.

Non soddisfatto della
prima consegna di denaro, il ventisettenne ha
intimato alla vittima di consegnare altri 72
euro, questa volta, ricorrendo a vere e proprie
intimidazioni.

L’uomo, al termine delle formalità di rito, su disposizione del magistrato di
turno è stato condotto presso la casa circondariale jonica, mentre il denaro recuperato
dai carabinieri è stato restituito alla vittima.
“L’occasione è propizia per invitare i cittadini ,
specie quelli appartenenti alle cosiddette “fasce
deboli” (donne e anziani) – si legge in una nota
dei carabinieri-a diffi dare di chiunque pretenda
risarcimenti forfettari, anche di tenue entità, a
seguito di incidenti dalla dubbia dinamica. E’
necessario chiedere immediatamente l’intervento
delle forze dell’ordine”.

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