27 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2020 alle 11:41:49

Cronaca

Nessun accordo con la mafia


TARANTO – Il consigliere regionale del Pdl Gianfranco Chiarelli non ha fatto accordi con la mala e non ha nulla a che vedere con la mafia. A stabilirlo é il gip Antonia Martalò, che lo ha prosciolto con decreto di archiviazione. “Sono contento per l’esito di questa vicenda – ha dichiarato stamattina Chiarelli nel corso di una conferenza stampa. La magistratura ha avviato un’indagine che si é conclusa celermente, definendo il processo in un anno”.

Un anno difficile per il consigliere che ha evidenziato: “Bisogna rappresentare all’opinione pubblica quella che é una distorsione del nostro sistema giudiziario, che riguarda i collaboratori di giustizia, tanto utile nella lotta alla criminalità organizzata, quanto pericolosa nel momento in cui, per la diffusione non controllata delle notizie e per le speculazioni che si creano intorno, crea i presupposti per sottoporre un personaggio pubblico alla gogna mediatica”. Chiarelli ha sottolineato come queste situazioni intacchino non solo il politico, ma anche l’uomo. “Ciò che più mi dispiace è che la persona a me più cara non c’é più e non potrà sapere che sono stato prosciolto – ha aggiunto il consigliere. Inoltre ancora oggi su You Tube circola un video caricato dai Comunisti italiani di Martina Franca, dove si esprime in modo volgare, una condanna a prescindere”. Nella conferenza anche il coordinatore Gino Montanaro, che ha espresso una doppia soddisfazione: “A livello politico sono contento che il Pdl metta al primo posto la legalità e a livello personale, sono felice per il mio amico Gianfranco”. Intanto si dichiarano soddisfatti per la conclusione della vicenda giudiziaria anche il consigliere regionale Pietro Lospinuso e il consigliere comunale Giampaolo Vietri. Alessandra Macchitella

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