18 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Gennaio 2021 alle 06:47:33

Cronaca

Sigarette nascoste nell’auto. In manette il re del contrabbando


TARANTO – Scaricavano scatoloni sospetti in pieno centro. Due contrabbandieri di sigarette beccati dalla Guardia di Finanza. Michele Vapore di 55 anni e Cosimo De Rosa sono stati arrestati ieri pomeriggio a Taranto. Erano intenti a scaricare alcuni cartoni dall’auto. Un’attività che non è passata inosservata ai militari delle Fiamme Gialle a cui i due erano già noti. Michele Vapore è, infatti, so-pran-nominato il re del contrabbando per l’area ionica e già in passato era stato coinvolto in una grossa operazione. A marzo scorso le indagini condotte dal gruppo della Guardia di Finanza di Taranto avevano condotto i militari sulle sue tracce, individuandolo come il capo di un’associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

Un traffico di bionde destinato a riportare per strada le sigarette di contrabbando. Beccati in flagrante ieri pomeriggio Vapore e De Rosa, alla vista dei militari, hanno tentato di fuggire. Notata la presenza dei militari, infatti, hanno cercato di liberarsi del carico di sigarette. In fretta hanno tentato di scaricare i cartoni contenuti nell’auto, ma quando i baschi verdi si sono avvicinati i due contrabbandieri si sono dati alla fuga. Fermati poco dopo per loro sono scattate le manette. Vapore sarà interrogato nelle prossime ore. A difenderlo è l’avvocato Angelo Casa. I militari hanno quindi perquisito l’auto dei due contrabbandieri all’interno della quale hanno trovato circa trenta chili di sigarette sprovviste del sigillo dei Monopoli di Stato e 520 euro in contanti considerato il presunto provento dell’attività illecita. Le Fiamme Gialle hanno, inoltre, eseguito una perquisizione presso l’abitazione di De Rosa dove sono stati trovati altri dieci chilogrammi di bionde. Il sequestro del maxi quantitativo di sigarette di contrabbando testimonia come il fenomeno stia tornano in città. Un fenomeno che si era cercato di debellare e che sta tornando alla ribalta favorito dalla crisi economica e dal prezzo in crescente aumento delle sigarette del Monopolio di Stato. Lunghe indagini condotte della Guardia di Finanza fin dal 2009 avevano già portato al blocco di alcuni corrieri e di venditori al dettaglio. Oggi con l’arresto di Vapore lo scacco al re del contrabbando tarantino.

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