27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 21:58:00

Cronaca

Spuntano missioni d’oro per i dirigenti della Provincia


TARANTO – Missioni fuori sede? Solo se necessarie ed improcrastinabili. Il diktat è del presidente della Provincia Gianni Florido che, non meno di un mese fa, ha inviato un lettera ai componenti della Giunta e del Consiglio provinciale. La missiva, che riporta in calce anche la firma del presidente dell’assise Giuseppe Tarantino, è stata stilata e sottoposta all’attenzione dei componenti dell’Esecutivo e del Consiglio lo scorso 4 ottobre. “Si informa che a causa della difficile situazione finanziaria dell’Ente, ormai ben nota a tutti voi, le missioni “fuori sede” dell’ultimo trimestre, se necessarie e improcrastinabili, dovranno essere svolte nel più breve tempo possibile o, preferibilmente, nell’arco della stessa giornata.

Inoltre – continua Florido – al fine di ottimizzare le esigue risorse residue, sarà opportuno ricorrere all’utilizzo dei mezzi pubblici, così come ormai previsto per i dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni”. Il presidente Florido ha ragione da vendere. Le condizioni finanziarie dell’Ente, da lui amministrato da otto anni, sono “difficili”, tanto da dover annunciare che è a rischio persino l’accensione dei termosifoni delle scuole tarantine. Anche per questo chiede ad assessori e consiglieri di viaggiare in bus. “Per particolari esigenze il primo settore, compatibilmente con le disponibilità dei mezzi, sarà a disposizione per assicurare a tutti gli amministratori eventuali spostamenti che non potranno essere effettuati utilizzando i mezzi pubblici (aerei, treni, bus…)”. Bene, bravo bis. Il presidente Florido, dopo otto anni, si è accorto che forse c’è qualcosa che non va nelle ripetute “missioni fuorisede” di assessori, consiglieri e, aggiungiamo noi, dirigenti. Sì, perché esattamente un mese prima, il dirigente al Gabinetto della presidenza e Affari Generali – Polizia Provinciale riceveva il via libera per una trasferta a Milano. La delibera è la numero 228 dello scorso 4 settembre 2012 ed è firmata dallo stesso dirigente: Stefano Semeraro. “Lo Sda Bocconi School Management, ente di formazione istituito nel 1971 dall’Università Bocconi per essere una scuola di cultura manageriale d’eccellenza, ha organizzato un modulo dedicato al partenariato pubblico privato (PPP) e alla finanza di progetto (data inizio 8 ottobre 2012); il corso, della durata di 5 giorni consecutivi, con modalità “full immersion”, si terrà – si legge nella determina – a partire dall’8.10.2012 presso la sede di Milano dell’Università Bocconi”. Insomma, il dirigente vuole partecipare al corso che, fra l’altro, serve per “attrarre presso il settore pubblico la compartecipazione finanziaria dei privati” visto che “occorre saper gestire sia idonee relazioni istituzionali, sia competenze in maniera di contrattualistica e finanziarie”. Indovinate un po’ chi ha pagato il corso, la trasferta, il vitto e l’alloggio, per cinque giorni, al dirigente? Avete indovinato, la Provincia di Taranto. Se avete dato come risposta “noi contribuenti tarantini” avete indovinato ugualmente. Ecco quanto ci è costato quel corso. “Preso atto che lo scrivente avvocato Stefano Semeraro riveste sia la carica di Capo di gabinetto della Provincia (settore n. 1) che di dirigente del settore appalti e contratti (settore n. 3) e che la somma necessaria all’iscrizione di 2.000 euro è esattamente quella risultante dalla sommatoria della disponibilità sui competenti capitoli del primo e terzo settore; ritenuto – prosegue la determina – di partecipare al corso sopra menzionato in quanto evento unico nella sua strutturazione e di grande utilità per i risvolti pratici da imprimere all’azione amministrativa dell’Ente, determina di dare atto che l’avv. Stefano Semeraro parteciperà al seminario: “PPP e finanza di progetto per la realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture” che si terrà a Milano dall’8 al 12 ottobre 2012; di impegnare la complessiva spesa di 2.000 euro in favore della ditta “Università Commerciale Luigi Bocconi”; di impegnare la complessiva spesa di 920,96 euro in favore dell’avv. Stefano Semeraro per il rimborso delle spese di viaggio e di vitto e alloggio per durata del corso”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche