Cronaca

Oggi pomeriggio l’ultimo saluto al giovane Carlo


TARANTO – Oggi pomeriggio l’ultimo saluto a Carlo, lo studente universitario che si è tolto la vita lanciandosi dall’undicesino piano della Benistabili. Familiari e amici seguiranno il corteo che partirà dall’ospedale “SS. Annunziata” e che raggiungerà direttamente il cimitero “San Brunone”. Niente funerali. Così hanno deciso i familiari che hanno voluto rispettare la volontà del ragazzo. Intanto i poliziotti della Squadra Volante stanno raccogliendo informazioni all’Università del Salento per accertare se gli studi del 22enne tarantino possano c’entrare con i motivi che lo hanno spinto a mettere in atto il gesto estremo. I suoi docenti hanno già risposto.

Il corso di studi veniva seguito regolarmente e, almeno apparentemente, la scelta di farla finita non è legata agli studi di Filosfia, materia della quale il ragazzo era profondamente innamorato. Tanti gli amici che oggi pomeriggio gli renderanno l’estremo saluto. Proprio quei tanti amici con i quali chattava in rete e con i quali condivideva serate passate parlando di temi impegnati come, ad esempio, la tutela dell’ambiente e del territorio. Un giovane pieno di interessi culturali. Proprio a fine ottobre aveva partecipato alla inaugurazione del Caffè Letterario della città vecchga, luogo di incontro dei tanti giovani tarantini che preferiscono nutrire la mente con la letteratura, la poesia e la filosofia. E in un bigliettino lasciato a due suoi amici Carlo aveva scritto: “ Scusatemi per il gesto ma io preferisco questa libertà”. E prima di farla finita una frase inquietante su faceebook: “Che bella giornata”. Il ragazzo si è ucciso lanciandosi nel vuoto dall’undicesimo piano di uno dei grattacieli di piazzale Bestat. Nel palazzo i polizotti della Squadra Volante hanno trovato alcuni effetti personali, tra i quali anche il libretto universitario. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti il medico legale, dottor Marcello Chironi e la Polizia scientifica. Gli agenti hanno trovato in tasca ai pantaloni del 22enne un biglietto scritto di pugno e indirizzato agli amici. Al giovane, a quanto si è appreso, mancavano pochi esami per laurearsi. Il pm di turno, dottoressa Filly Di Tursi, non ha ritenuto necessario disporre all’autopsia e ha oridnato la restituzione della salma alla famiglia. Al suicidio hanno assistito numerose persone. Gli inquirenti hanno visionato anche le riprese di una telecamera di sorveglianza. Intorno a nmezzogiorno Il ragazzo è entrato nello stabile ha raggiunto una pensilina dell’undicesimo piano e si è lanciato nel vuoto.

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