13 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 15:33:31


TARANTO – Sono caduti in trappola dopo aver picchiato e rapinato un anziano, in casa. I carabinieri dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Taranto nella tarda serata di ieri hanno arrestato per rapina, lesioni personali e sequestro di persona, Luciano Fornaro, 42enne, e Francesco Perrelli, 43enne, entrambi tarantini già noti alle forze dell’ordine e rispettivamente residenti nel quartiere Paolo VI e nel rione della vittima. I malfattori intorno alle 22.30 di ieri si sono appostati nella tromba delle scale di uno stabile di via Aristosseno ed hanno atteso l’arrivo di un anziano che abita in uno degli appartamenti, al sesto piano del palazzo. Appena l’uomo ha inserito la chiave nella serratura della porta i due, che avevano il volto coperto.

lo hanno spinto all’interno gli hanno legato polsi e a caviglie e con del nastro adesivo da imballaggio gli hanno tappato la bocca. Durante la sequenza da “arancia meccanica” l’anziano ha tentato una reazione, ma è stato picchiato. Un inquilino del palazzo ha sentito strani rumori e ha telefonato subito al 112. Sul posto sono piombate tre pattuglie della Compagnia di Taranto, diretti dal capitano Carmine Mungiello e dal tenente Pietro Laghezza. Nel giro di pochi minuti quattro militari sono saliti fino al pianerottolo del sesto piano ed hanno sentito provenire da uno degli appartamenti rumori e gemiti. Hanno ascoltato in silenzio per cercare di capire cosa stesse accadendo. Poteva trattarsi di una persona in difficoltà oppure di una rapina. Visto che nessuno dava seguito alla richiesta dei carabinieri di aprire la porta i militari hanno fatto irruzione nell’abitazione ed hanno sorpreso i due malviventi, i quali ancora stavano cercando di zittire il povero anziano, percuotendolo e tappandogli la bocca. I rapinatori sono stati ammanettati e perquisiti: all’interno della tasca di uno dei due, i militari hanno rinvenuto 500 euro che erano già stati sottratti alla vittima. La camera da letto era stata messa a soqquadro. Erano anche a caccia di oro. Il colpo di scena si è avuto quando i carabinieri hanno tolto i passamontagna ai rapinatori. L’anziano non credeva ai suoi occhi: uno dei malviventi era stato a cena con lui ed altri conoscenti, qualche sera prima. I due sono stati condotti nel carcere di largo Magli, a disposizione del pm di turno, dott.ssa Filly Di Tursi. Il malcapitato, invece, è stato medicato dai soccorritori del 118.

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