30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 21:47:00

Cronaca

Carico di eroina nel contatore. Trafficante preso a Paolo VI


TARANTO – Aveva nascosto un chilo e mezzo di eroina nel contatore dell’acqua. Nel tardo pomeriggio di ieri gli agenti della sezione “Falchi” della Squadra Mobile, hanno arrestato il trentenne Antonio Petruzzi. Al termine di mirate indagini e di servizi di appostamento durati alcuni giorni in via XXV Aprile, al quartiere Paolo VI, i poliziotti in borghese avevano notato Petruzzi recarsi spesso nei sottoscala attigui al suo stabile, e chiudere sempre con accortezza la porta d’ingresso in ferro. Nel pomeriggio di ieri gli agenti, dopo aver notato l’uomo entrare ancora una volta nei locali ed avendo la convinzione che potesse nascondere sostanza stupefacente, hanno deciso di farvi irruzione.

L’accesso però è risultato difficoltoso visto che il trentenne, nonostante i ripetuti inviti della polizia, non voleva aprire la porta in ferro. Solo dopo l’intervento dei vigili del fuoco gli agenti sono riusciti ad entrare nei locali e a fermare Petruzzi. La perquisizione, prima nei sottoscala e successivamente nella sua abitazione hanno consentito di ritrovare solo tre mazzi di chiavi. Dopo una lunga ispezione dei luoghi circostanti sono riusciti a scoprire che una delle chiavi in possesso del giovane era dello sportello di un contatore dell’acqua situato nell’androne del palazzo nel quale il fermato abita. I sospetti degli agenti hanno avuto un riscontro positivo, in quanto all’interno della cassetta è stata rinvenuta una sacca di tela bianca contenente 3 panetti di eroina allo stato puro del peso di circa un chilo e mezzo. La scorsa notte, invece, gli agenti della Squadra Volante hanno arrestato per tentato furto aggravato un 39enne tarantino. Intorno all’una i poliziotti, transitando in via Friuli, hanno notato su un balcone al primo piano di uno stabile un persona armeggiare vicino ad una bicicletta. Insospettiti da quella insolita presenza hanno invitato l’uomo a scendere dal balcone per un controllo. Lo hanno fermato dopo che, aggrappandosi alla grondaia, era riuscito a scendere sulla sede stradale. Gli agenti hanno proceduto ad ulteriori accertamenti insieme al proprietario dell’appartamento che non si era accorto di nulla. Sul balcone hanno recuperato uno zainetto con arnesi da scasso. Infine, agenti della Polizia di Frontiera, hanno denunciato un 30enne che era al volante di una Fiat Punto. Attualmente detenuto agli arresti domiciliari, con il permesso di recarsi al lavoro, era alla guida dell’auto senza la patente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche