Cronaca

Sporcaccioni. Raffica di multe dei Vigili Urbani


TARANTO – Raffica di multe della Polizia Locale contro gli sporcaccioni. Già venti le contravvenzioni, elevate negli ultimi giorni, durante una operazione congiunta che vede l’impiego di sei vigili urbani della Squadra Ambientale diretta dal capitano Francesco De Cicco e di tre ausiliari ecologici muniti di autovettura aziendale. Gli interventi per i quali viene riscontrato il favore dei cittadini, che si dimostrano pronti ad adeguarsi alle nuove regole di conferimento differenziato dei rifiuti, sono stati concordati tra il comandante della Polizia Locale, Michele Matichecchia e il presidente dell’Amiu, Gino Pucci. I controlli sono scattati per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti di ogni tipo, anche pericolosi, che ormai da tempo sta devastando il territorio comunale.

Proprio nel periodo in cui a Taranto è partita la raccolta differenziata “porta a porta” l’Amiu ha individuato nel proprio organico dipendenti esperti e li ha investiti del ruolo di ausiliari ecologici con poteri, attribuiti da decreto, di vigilanza ed eventuale contestazioni per le violazioni in materia di conferimento dei rifiuti. E’ nata, quindi,una collaborazione tra questa nuova figura e la Polizia Locale. L’attività congiunta che viene svolta tre giorni alla settimana è stata concentrata tra Lama, San Vito e Talsano dove a partire dalla metà di ottobre ha avuto inizio la raccolta differenziata “porta a porta” con la progressiva eliminazione dei cassonetti dei rifiuti solidi urbani. Inoltre è stata accertata la presenza di molte aree incolte, non recintate e non illuminate, che sono prese di mira da chi decide di non smaltire legalmente i rifiuti deturpando così l’ambiente. Sono state, infatti, individuate quattro aree “sensibili” utilizzate da persone non ancora identificate come vere e proprie discariche a cielo aperto. A tal proposito è stata trasmessa la segnalazione alle Direzioni Ambiente e Qualità della Vita e all’Amiu affinchè si possa provvedere ad una bonifica per restituirle alla cittadinanza nel loro stato originario. In un caso, addirittura, un cittadino ha trascinato un cassonetto nel giardino della sua abitazione e dopo averlo riempito di rami potati dagli alberi lo ha abbandonato per strada. E’ stato sorpreso e multato dai vigili urbani. Le contravvenzioni vanno da 50 a 600 euro. Infine, viene apprezzata l’iniziativa dell’Amiu di posizionare ogni lunedì, dalle 8 alle 14, a San Vito, in via Anello San Cataldo, un cassone per la raccolta dei residui di potatura nel quale è possibile per i cittadini conferire, senza alcun costo, il verde accumulato dopo la pulizia dei loro giardini.

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