16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 15:43:58

Cronaca

Ore di tensione in Tribunale. Imprenditore minaccia il suicidio


TARANTO – Ore di tensione a Palazzo di Giustizia di via Marche dove un piccolo imprenditore ha minacciato di togliersi la vita. L’uomo, in jeans e maglietta a maniche corte, è stato a lungo in bilico su una finestra, dopo averne rotto i vetri della finestra e aver gettato una pianta che ha infranto il vetro di una autovettura parcheggiata nel cortile. A quanto pare voleva protestare perchè sarebbe stato mandato via dall’appartamento in cui viveva su provvedimento della magistratura. La zona è stata subito presidiata dalle forze dell’ordine, mentre davanti all’ingresso del Tribunale sono intervenute un’autoambulanza del 118 e una autogru dei vigli del fuoco.

Le forze dell’ordine sono riuscite a farlo desistere dall’intento grazie a una continua opera di persuasione. Nel cortile dopo l’azione eclatantesi era formata una folla di persone. Dopo due ore l’uomo è stato convinto a desistere dal gesto ed è stato preso in consegna dai carabinieri e dal personale medico giunto con l’ambulanza del 118. I testimoni si sono accorti che stava accadendo qualcosa si strano quando hanno udito i il rumore dei vetri rotti. Infatti l’imprenditore ha lanciato all’esterno del tribunaleun vaso per le piante. Sul posto sono giunti un’ambulanza i vigili del fuoco e i carabinieri. Come si diceva si tratta di un piccolo imprenditore al qualesarebbe stata pignorata la casa a causa di vertenze di lavoro. L’uomo è sdalito al secondo piano del tribunale nel corridoio che porta alla presidenze ed è stato per due ore in bilico su una finestra. Purtoppo la crisi economica che sta attanagliando soprattuttto pensioanti, operai commercianti e piccoli imprenditori spinge molti a mettere in atto gesti inconsulti.

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