06 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2021 alle 06:58:33

Cronaca

“No all’aumento delle assicurazioni”. Tutti contro Florido


TARANTO – “Non c’è mai nulla di meglio da fare che aumentare i costi a carico dei consumatori. Davvero molto interessante la decisione della Provincia di Taranto di aumentare il costo della R.C.Auto del 3,5% di cui, con grande candore, il Presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido, se ne assume per intero la responsabilità. Grazie per l’ulteriore salasso. Continua il solito andazzo, si tartassano sempre gli stessi, caricandoli di tasse e addizionali” Parla così Luigi D’Oronzo, presidente della Federconsumatori Taranto, chiedendo l’abolizione del nuovo provvedimento.

“Si percorre sempre la strada di colpire i più deboli e indifesi, con manovre che penalizzano solo gli automobilisti onesti e le loro famiglie – spiega D’Oronzo. Così avviene da parte del Governo, con l’introduzione di aumenti della accise sui costi dei carburanti ed ora da parte della Provincia, sulla Rca”. Un aumento ingiustificato per i cittadini della Provincia di Taranto, che sono costretti a pagare costi, per quanto riguarda le assicurazioni auto, tra i più alti in Italia. Più volte infatti la Federconsumatori ha chiesto di abbassare le tariffe previste per la città dei due mari, sollecitando le Istituzioni e la Prefettura di Taranto a prendere seriamente in esame gli aspetti che ne fanno lievitare enormemente i costi, normalmente determinate da sistema organizzato di truffe false, lesioni a persone, di mancati controlli sugli effettivi sinistri. “L’esasperazione dei cittadini e automobilisti onesti chiamati a pagare per tutti è ai massimi livelli – evidenzia D’Oronzo. Si esplicita continuamente con il rivolgersi alle associazioni senza poter vedere purtroppo soddisfatte la loro legittima protesta. Agli interessi speculativi delle Compagnie, si sommano le grandi truffe dei sinistri falsi e lesioni a persone, a cui ora si aggiunge anche l’aumento del 3,5% deciso dalla Provincia”. La Federconsumatori porta in luce ii dati rilevati nel 2011 su 100 sinistri auto in Puglia: il 43% presentavano lesioni a persone, mentre la media nazionale è del 21%, in Europa il 15%. L’incidenza dei danni fisici a Taranto è del 40%, a Brindisi del 41%, a Bari il 35%,a Foggia il 37% e Lecce al 34%. “Un fenomeno di malcostume, ma anche criminoso – commenta D’Oronzo – che si somma alla falsificazione dei contrassegni assicurativi , che contribuisce all’aumento di circa il 30% dei premi. Obiettivo prioritario è debellare questo fenomeno, altro che introdurre nuovi aumenti”. La Federconsumatori chiede alla Provincia di Taranto di revocare tale aumento e che venga convocato un incontro, tra le Istituzioni e tutti i soggetti interessati (Isvap, Compagnie di Assicurazione, Sindacato Nazionale Agenti, Confcommercio, Associazioni dei consumatori, Ordine Avvocati e Medici, Forze dell’Ordine), coordinato dalla Prefettura di Taranto, per ricercare e definire le modalità che da subito possano consentire di realizzare un risparmio per gli utenti.

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