16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 18:03:30


Tromba d'aria su Taranto, crollano camini all'Ilva fabbrica evacuata: "Rischio di esplosione" oggi 28 novembre 2012

TARANTO – “Seguiamo con grande apprensione lo sviluppo degli eventi calamitosi che hanno colpito nelle ultime ore la città di Taranto, nelle aree del siderurgico e del porto”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha commentato il violento nubifragio che si è abbattuto sul capoluogo ionico, in particolar modo sul polo siderurgico, causando il cedimento di alcuni capannoni e di una torre faro dell’Ilva. “Abbiamo prontamente allertato – ha proseguito Vendola – tutte le strutture della Protezione Civile, la rete ospedaliera, i mezzi di emergenza e di pronto intervento per garantire la massima tempestività in tutte le operazioni di soccorso.

Gli assessori alla Protezione Civile e alle Politiche della Salute, Amati e Attolini, si sono immediatamente recati a Taranto. Io sono in continuo contatto con la Prefettura e con tutte le autorità competenti: attendiamo con ansia notizie relative a persone eventualmente disperse o ferite”. Un’emergenza senza precedenti, nel capoluogo ionico e nell’intera regione Puglia. Si contano i danni, ma tutto il territorio tarantino è stato messo in ginocchio da questa incredibile tragedia. In mattinata è stata interrotta la linea ferroviaria Bari-Taranto, mentre la città è stata praticamente isolata visto che sono impraticabili la 100 e la 106. Ad ogni buon conto, la situazione è in continua evoluzione, e bisognerà attendere per provare a tracciare un primo bilancio di quanto è accaduto, e sta accadendo, nel tarantino. Al momento, infatti, non è neppure possibile calcolare il danno, a livello strettamente economico, di ciò che è accaduto. Le foto che pubblichiamo in questa pagina, del resto, parlano da sole e non è possibile neppure commentarle.

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