06 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Dicembre 2021 alle 07:09:15

Cronaca

Infortuni sul lavoro. Taranto è maglia nera


TARANTO – La provincia tarantina al primo posto per gli infortuni sul lavoro nell’industria dei metalli. E nel 2011 in Puglia gli infortuni sul lavoro sono stati 31.960, il 9,5% in meno rispetto ai 35.319 del 2010: una performance più rassicurante della media italiana che ha registrato una riduzione degli infortuni del 6,49%”. Sono alcuni dei dati di contenuti nel rapporto annuale sugli infortuni sul lavoro realizzato dall’Inail Puglia e presentato stamattina a Bari. In particolare, nel 2011 in Puglia sono stati denunciati 29.385 infortuni sul posto di lavoro, di cui 2.061 su strada (ad esempio incidenti occorsi ad autotrasportatori e rappresentanti), con una flessione del 14,8%; e 2.575 nei tratti casa-lavoro-casa, con una flessione del 9,8% rispetto ai 2.856 del 2010.

“E’ il risultato dei sistemi di sicurezza adottati nonostante la crisi economica- ha detto il direttore generale dell’Inail Puglia, Mario Longo – registriamo addirittura un aumento dell’apertura delle posizioni assicurative anche se c’è una oggettiva difficoltà a pagare i contributi”. Analizzando i dati dell’industria dei metalli, emerge come sia Taranto la provincia dove si è registrato il maggior numero di infortuni, 1.193. Ma è la provincia di Bari al primo posto in Puglia per numero di infortuni totali nei vari settori, con 11.149 infortuni (il 34,9% del totale) il cui picco si registra nell’industria e nei servizi, con 9.496 infortuni.Nella classifica generale seguono le province di Taranto con 5.302 episodi, Lecce con 5.246, Foggia con 4.532, Brindisi con 2.582 infortuni e Bat con 2.168. In totale, le denunce di infortuni in Puglia tra il 2007 e il 2011 sono diminuite del 22,6%, passando da 41.301 del 2010 a 31.960 del 2011, per un totale di 9.341 infortuni in meno. Gli infortuni che hanno visto coinvolti i lavoratori stranieri nel 2011 sono diminuiti del 5,6% passando da 1634 a 1542.

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