12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 16:52:04

Cronaca

Auto fuori strada. Muore sedicenne. Feriti due suoi amici


CRISPIANO – E’ morto sul colpo dopo che l’auto sulla quale viaggiava, insieme a due suoi amici, è finita fuori strada. Giuseppe Manigrasso, sedici anni, è deceduto in un terribile incidente avvenuto ieri sera dopo le 22, in via Parini, nella cittadina delle cento masserie. La Fiat Punto guidata da un diciottenne, amico della vittima, per cause in via di accertamento è finita fuori strada. A bordo c’era anche un altro minorenne. Giuseppe è deceduto sul colpo mentre i due suoi amici sono stati soccorsi e a bordo di ambulanze del 118 sono stati trasportati all’ospedale “SS. Annunziata”. Uno ha riportato diversi traumi ed è ricoverato con riserva di prognosi ma non è in pericolo di vita.

L’altro ha riportato ferite non gravi. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e della Compagnia di Massafra. Pare che i tre giovani fossero diretti in contrada Pentima Rosa dove avevano un appuntamento con altri amici. La Fiat Punto è stata sequestrata. Accertamenti in corso da parte dei militari dell’Arma, coordinati dal magistato di turno. In aumento, purtroppo, i morti sulle strade tarantine nei primi dieci mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2011. Sono già nove i deceduti, e quasi tutti giovani. Gli ultimi, una donna di 35 anni, morta il 30 settembre a San Vito dopo che la sua auto è finita fuori strada e un anziano pedone travolto il 7 novembre mentre attraversava la strada, nel quartiere Tramontone. Nei dodici mesi del 2011 erano stati quattro i morti e nel 2010, cinque. Il picco nel 2012 si è registrato, ad agosto, con tre morti nel giro di una settimana. Gli incidenti rilevati in dieci mesi sono stati 848 (nei 12 mesi dell’anno precedente 1062). I feriti sono stati 546. Sette le persone in gravi condizioni, ricoverate con riserva di prognosi. In tutti i dodici mesi del 2011 le persone con riserva di prognosi erano state 17. Fino a ottobre di quest’anno 481 gli incidenti senza feriti, mentre in tutto il 2011 erano stati 546. Nei primi dieci mesi del 2012 un centinaio le moto coinvolte, quasi trenta gli autobus e una decina i veicoli commerciali. Ad incidere pesantemente sulla mortalità dei giovani negli incidenti stradali soprattutto la velocità. Comunque bisogna dire che dopo le tante iniziative di sensibilizzazione riguardo al fenomeno, sta crescendo una certa consapevolezza verso la prudenza da parte di chi guida e un maggior rispetto del codice della strada. . Le strade più pericolose rimangono le statali 172, 100 e 7, ma anche la Taranto-Talsano.

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