30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 21:47:00

Cronaca

Preso dalla Polizia a tempo di record dopo lo scippo


TARANTO – Arrestato a tempo di record, dalla polizia, dopo aver scippato la borsa ad una donna. La fuga è durata meno di 60 secondi. Stamattina i poliziotti della sezione “Falchi” della Squadra Mobile, hanno arrestato Daniele Catapano, ventunenne e già noto alle forze dell’ordine. Erano da poco trascorse le 9 quando un equipaggio della sezione “Falchi”, transitando in via Lombardia, ha notato il giovane sbucare da Via Puglie e, di corsa, dirigersi verso viale Magna Grecia. Nella circostanza i centauri della Squadra Mobile hanno notato che il giovane aveva tra le mani una borsa da donna. Subito inseguito è stato bloccato.

Un rapido giro nelle vicinanze ha permesso agli agenti della Questura di accertare che la borsa era stata sottratta qualche attimo prima da Catapano dall’interno di una autovettura parcheggiata in via Puglie. L’auto è stata individuata. Poi i poliziotti sono risaliti alla proprietaria del mezzo e della borsa. Hanno appreso che all’interno della macchina al momento dell’irruzione di Catapano c’era l’anziano genitore della donna che invano aveva cercato di trattenere la borsa. Il ventunenne dopo le formalità di legge, è stato condotto nella casa circondariale di largo Magli. La borsa, contenente effetti personali e poco denaro contante, è stata restituita alla legittima proprietaria. Invece ieri sera, intorno alle 23.10, un equipaggio della Squadra Volante ha notato una Fiat Bravo, con a bordo una coppia di giovani, proveniente dal sottopasso di Viale Magna Grecia, (intersezione con via Pisa) posizionarsi per effettuare una svolta non consentita, nonostante l’obbligo di direzione. Gli agenti hanno invitato il conducente a proseguire la marcia e a non commettere infrazioni. Quest’ultimo, invece, con una manovra repentina e a forte velocità ha svoltato pericolosamente per viale Magna Grecia, in direzione di via Cesare Battisti. Azionati sirena e lampeggianti, iniziava quindi uno spericolato inseguimento contromano per via Cesare Battisti, via Cuniberti, via Acton e, sempre contromano, via Generale Messina, mettendo seriamente a repentaglio l’incolumità di automobilisti e di alcuni pedoni. Nel frattempo in zona sono piombate le altre Volanti, mentre il conducente della Fiat Bravo, a forte velocità, ha proseguito per via Principe Amedeo giungendo fino all’incrocio con via Leonida, dove nel frattempo altri equipaggi sono riusciti a bloccarlo. Sceso dall’autovettura in evidente stato di alterazione psicofisica, il giovane ventiduenne, conducente del mezzo, con toni accesi, ha motivato la sua fuga affermando che si stava recando in ospedale perché la sua compagna era stata colta da malore. Condotti al “SS. Annunziata” la donna è stata affidata alle cure dei sanitari che non refertavano alcun periodo di guarigione, per il malessere che poco prima era stato riferito dal conducente della Fiat Bravo. Date le circostanze il giovane fuggitivo, è stato sottoposto ad accertamenti tossicologici, risultando positivo alla cocaina e ai cannabinoidi. Intanto è stato accertato che era privo di patente di guida e che l’autovettura non aveva copertura assicurativa. La macchina è stata quindi sequestrata e il giovane, che è peraltro già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato segnalato all’autorità giudiziaria, per i reati di guida senza patente e di resistenza a pubblico ufficiale.

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