28 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Novembre 2021 alle 17:57:00

Cronaca

Saldi anticipati? No, si parte a gennaio


TARANTO – “La confusione? Quella c’è sempre. Ma per quanto riguarda la stagione dei saldi non ci sono dubbi. E’ già deciso: i saldi invernali partono il 5 gennaio in tutta Italia”. Le dichiarazioni di Giovanni Geri, presidente provinciale di Federmoda, spengono la speranza di chi tifava per l’anticipo dei saldi. Argomento del quale si fa un gran parlare; c’è chi aveva parlato del 27 dicembre come data per lo start ufficiale. Niente di tutto questo: “Già abbiamo problemi” continua Geri “se dovessimo anticipare i saldi, allora a dicembre potremmo smettere di lavorare”. C’è di più, perchè, a proposito di occasioni, non sarà sfuggito come più di qualche vetrina accanto agli addobbi natalizi esponga promozioni ad hoc.

“Anche le vendite promozionali sono vietate, non si possono fare nei quaranta giorni che precedono i saldi, qui non siamo a Milano” aggiunge il presidente Federmoda. Del resto anche Confcommercio ha ribadito: “A seguito della confusione creata da erronee notizie sull’avvio anticipato dei saldi in alcune regioni italiane, ribadiamo che la legge regionale della Puglia prevede l’avvio dei saldi al 5 gennaio 2013 in base all’accordo della Conferenza delle Regioni che ha stabilito di rendere omogenea su tutto il territorio nazionale la data di inizio, individuando le seguenti scadenze: il primo giorno feriale antecedente l’Epifania; il primo sabato del mese di luglio. Confcommercio Taranto non avendo riscontrato situazioni particolarmente spinte di concorrenza sleale, come quella verificatasi tra gli esercizi commerciali milanesi, e non avendo recepito normative diverse ricorda che è valido il divieto di effettuare le vendite promozionali nei quaranta giorni antecedenti le vendite di fine stagione, che quest’anno avranno inizio il 5 gennaio 2013. N aturalmente è consentita la vendita di prodotti a prezzi scontati effettuata all’interno dell’esercizio commerciale, purché non promossa da una forma pubblicitaria esterna”. Se per i saldi bisognerà aspettare, è entrato invece nel vivo il periodo natalizio, con la corsa al regalo anticrisi frenata, nel fine settimana, dal freddo pungente che ha “congelato” le strenne alle quali però non si può rinunciare. Lo conferma un’indagine Confcommercio-Format che rileva come anche se i consumi di Natale sono ancora sottotono il “rito” del regalo rimane.

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