16 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Settembre 2021 alle 14:21:46

Cronaca

IN MARCIA PER LA LIBERTA’


TARANTO – La manifestazione si terrà nel pomeriggio in città e si preannuncia già come oceanica. Un serpentone di gente arriverà da tutta Italia e persino dall’estero per snodarsi sotto l’unico slogan: Taranto Libera. L’obiettivo è quello di far sentire la propria voce contro il “decreto salva Ilva”, che non tiene conto di due questioni importanti: la tutela dell’ambiente e l’avvio delle bonifiche, per le quali, tra l’altro, il Governo aveva già stanziato oltre 330 milioni di euro. Il corteo è stato organizzato dal “Comitato manifestazione 15 dicembre Taranto libera” che accoglie al suo interno molte associazioni di ambientalisti.

Ognuno di loro marcerà come singolo cittadino, mettendo da parte ogni simbolo e unendosi per “ambiente, lavoro, salute, cultura, reddito: Taranto libera!”. I dettagli dell’evento sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta stamattina alla libreria Gilgamesh ( un momento nella foto dello Studio R. Ingenito). All’incontro con i giornalisti sono intervenuti Rosanna Caramia del Comitato, il dipendente dell’Ilva Cataldo Ranieri che ha evidenziato i motivi per i quali è importante partecipare al corteo e Giovanni Vinci, studente universitario che ha coinvolto anche i più giovani in questo progetto. Il corteo partirà alle 16.30 da piazza Sicilia, per arrivare intorno alle 20 in piazza Della Vittoria: non ci saranno interventi sul palco, ma diversi musicisti che si esibiranno gratuitamente. Parteciperanno, tra gli altri, anche i ragazzi di “Aut – Artisti uniti per Taranto” che interpreteranno la loro canzone “Taranto Libera”. L’attenzione dei confronti di questo corteo è viva anche all’estero. E’ prevista infatti la partecipazione della stampa e dei media internazionali. Ieri a Roma il centro sociale Angelo Mai ha organizzato un grosso concerto, con Daniele Silvestri, durante il quale sono stati raccolti spontaneamente fondi da destinare al “Comitato manifestazione 15 dicembre Taranto libera” per le spese per l’organizzazione dell’evento. Anche la Confcommercio di Taranto pone l’accento sulle criticità del decreto e, per dare un segnale concreto di adesione alla manifestazione, ha invitato i commercianti delle vie lungo le quali si snoderà il corteo a sospendere l’attività durante il passaggio, a spegnere le insegne e ed abbassare a metà le serrante. A “Taranto libera” aderisce anche l’Ordine nazionale dei Biologi che si dice “seriamente preoccupato per quanto sta accadendo a Taranto” e il “Sud in Movimento” di Grottaglie.

Serena Scarinci

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