23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 12:23:14

Cronaca

“Noi cittadini siamo stanchi di subire furti”


TARANTO – “Trentanove furti in appartamento in due settimane, con intere famiglie costrette a rimanere rintanate in casa, come i topi”. Appello al Prefetto Claudio Sammartino e a Carabinieri e Polizia di trenta famiglie che risiedono tra Talsano e Gandoli. “L’efferatezza, la disinvoltura e la violenza di questi malviventi sono tali da farci restare chiusi in casa – sottolineano – e i cittadini si sono organizzati fra loro in gruppi per sorvegliare le proprie case. Non si è mai vista una così copiosa azione delinquenziale in un lasso di tempo così esiguo”.

E’ da oltre un mese che vengono messi a segno furti nelle ville situate tra Talsano e Gandoli, soprattutto all’area adiacente le vie Rosalba Carriera, che prosegue, da una parte, con viale degli Aranci (Leporano), Via Bonsignore e via Vignola. I firmatari dell’esposto, alcuni dei quali già colpiti duramente dai raid dei ladri, chiedono un intervento immediato di polizia o carabinieri, in quanto la efferatezza e la sfrontatezza con cui vengono perpetrati i furti (non temono persone che li vedono e li redaguiscono, non temono cani, allarmi, inferriate o altri deterrenti), mettono a serio rischio la sicurezza, la libertà e, addirittura l’incolumità fisica, dei cittadini. “Si presume, per il numero dei furti perpetrati in poco tempo- aggiungono- che c’è una banda che lavora capillarmente e, sicuramente, visto il tipo di refurtiva, ci sono più ricettatori. Un altro aspetto inquietante è che, alcuni dei firmatari, sono stati seguiti da auto e motorini nei loro spostamenti. Si segnalano una Fiat Punto e un motorino senza targa con due ragazzi a bordo. Inoltre, una persona che fa da palo e, due ragazzi che entrano nelle ville. Anche altre zone di Talsano vengono quotidianamente prese di mira da ignoti per furti, soprattutto nelle case. Insomma, in più di vent’anni di residenza in questa zona non si è mai visto nulla di simile. Siamo tutti in allerta”.

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