Cronaca

Guerra delle multe. I sindacati vogliono vederci chiaro


TARANTO, 03/12/03 POSTO DI BLOCCO POLIZIA MUNICIPALE DUE VIGILI VERBALIZZANO

TARANTO – Il Comune “si vende” le multe e i sindacati si ribellano. Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia delle intenzioni dell’Amministrazione comunale che vorrebbe esternalizzare il servizio di gestione del procedimento sanzionatorio delle violazioni delle norme del Codice della Strada e di Polizia amministrativa, nonché della gestione del contenzioso. In una relazione stilata dal dirigente Michele Matichecchia le ragioni che hanno spinto il Comune ad indire una gara d’appalto. “I benefici dell’esternalizzazione derivano dall’affidamento a soggetto caratterizzato da adeguata specializzazione, sia dal punto di vista economico con riduzione dei costi di personale e incremento delle entrate per i ridotti tempi tecnici di lavorazione, che dal punto di vista qualitativo, innalzato in relazione alle professionalità in dotazione; vantaggio conseguibile per gli assetti organizzativi e gestionali più agili e flessibili e meno burocratici rispetto alla macchina amministrativa pubblica.

Secondo il Comandante dei vigili urbani: “Con l’esternalizzazione si farà ricorso ad un maggior numero di risorse umane e strumentali della Polizia Municipale su attività ritenute strategiche, dando atto che attualmente sono 23 le unità di Polizia Municipale in attività al Servizio Ced – Contravvenzioni, reimpiegabili nella quasi totalità nell’attività prioritaria consistente nel controllo del territorio, del presidio della sua vivibilità e tutela del corretto svolgimento della vita quotidiana della collettività, recuperando efficacia ed efficienza all’azione amministrativa”. Numeri che vengono contestati dalla Cisl Fp. In una nota, infatti, il segretario aziendale Claudio Capobianco rivela “i dati non corrispondono, secondo il nostro parere, a quelli che abbiamo come sindacato. In verità i dipendenti occupati all’attività amministrativa sono 27 unità, di cui 11 sono idonei, 15 non sono idonei (per prescrizione medica) e 1 Amministrativo, e gli eventuali dipendenti che possono essere utilizzati per “attività esterna” sono solo 11 di cui 7 Ufficiali, per ulteriore precisazione”. Ma non si tratta di una “semplice” guerra di numeri. “A questo si aggiunge che, come è abituata questa Amministrazione – sostiene Capobianco – le organizzazioni sindacali non sono state informate di questa decisione, come se le relazioni sindacali non esistessero”. Quindi la richiesta di incontro con l’obiettivo di chiarire le motivazioni che hanno spinto l’Ente ad esternalizzare il servizio di gestione del procedimento sanzionatorio delle violazioni delle norme del Codice della Strada e di Polizia amministrativa e della gestione del contenzioso. “Chiediamo un incontro urgentissimo, congiunto con le altre organizzazioni sindacali e la rsu, al sindaco Ippazio Stefàno per valutare l’opportunità di questo appalto con verifica di quanto incassato, con il personale attuale, negli anni passati, per verificare se la spesa di gestione comporterà dei risultati positivi per l’interesse della collegialità e se questo non comporterà ricadute sugli introiti riferiti all’art. 208 del Codice della Strada”.

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