02 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Dicembre 2021 alle 20:15:00

Cronaca

Da Santo Domingo nella casa “hard”


TARANTO – E’ l’eterna storia resa immortale da Fabrizio De Andrè, nella sua ‘Boccadirosa’: la legge arriva puntuale, a punire l’amore mercenario. E’ successo ancora una volta a Taranto dove tutto sembra in crisi tranne il mercato del sesso a pagamento, le cui quotazioni sono sempre in rialzo. E’ stata la Polizia a chiudere l’ennesima casa a luci rosse che si era aperta in via Dante, una delle zone ‘bene’ della nostra città. A gestire gli affari, hanno scoperto gli agenti del Commissariato Borgo, agli ordini del dottor Francesco Salmeri, una domenicana ventinovenne che è stata arrestata per sfruttamento della prostituzione. Sul campo, però, ‘operava’ – con sapienza, evidentemente, visto il numero di clienti di ogni ceto sociale – una connazionale di due anni più giovane.

Gli agenti si sono finti clienti e, per la tristezza dei clienti (quelli veri, s’intende, pronti a mettere mano al portafogli per un po’ di compagnia dal sapore latinoamericano) sono scattati i sigilli all’appartamento “più amato dai tarantini”. “Il furto d’amore sarà punito dall’ordine costituito” cantava il maestro genovese, parlando delle donne tradite che “andarono dal commissario e dissero senza parafrasare: quella schifosa ha già troppi clienti più di un consorzio alimentare”. Più che una canzone, un pezzo di cronaca. Che si è ripetuto, come un orecchiabile ritornello, ancora una volta, nella nostra città. C’è da scommetterci: lo sentiremo ancora.

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