25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 07:30:39

Cronaca

Rapina supermercato in centro. Arrestata una avvocatessa


TARANTO – Cappuccio in testa, volto coperto con una sciarpa e fazzoletto in bocca per camuffare la voce. Una donna ha rapinato l’incasso in un supermercato del centro e quando è stata bloccata dai carabinieri si è scoperto che era una avvocatessa, di 45 anni Ai carabinieri, sconcertati, ha detto: “E’ stato un atto folle. Non riesco a dare una spiegazione ”. La professionista è ora agli arresti domiciliari con una accusa molto pesante. E’ accaduto, ieri sera, in un esercizio commerciale del rione Battisti. Intorno alle 18.30 la rapinatrice solitaria è entrata nel supermercato, si è avvicinata alla cassiera e facendo credere di avere un’arma nella tasca (in realtà era la custodia degli occhiali) le ha intimato di consegnare i soldi.

La malcapitata, terrorizzata, le ha dato l’incasso della serata ammontante a poco più di settecento euro. Dopo aver arraffato il bottino la rapinatrice è uscita dall’esercizio commerciale pronta a guadagnare la fuga ma ha dovuto fare i conti con i carabinieri della Compagnia di Taranto che proprio in questo periodo prenatalizio hanno intensificato i controlli nei pressi degli obiettivi sensibili come negozi, aree di servizio gioiellerie, banche, istituti postali. L’autrice del colpo è stata particolarmente sfortunata in quanto è stata subito intercettata dai militari dell’Arma diretti dal tenente Pietro Laghezza. Sembrava una rapina come tante ma, in realtà, dietro quella sciarpa si nascondeva un volto conosciuto, soprattutto dai suoi clienti che hanno avuto guai con la giustizia e dai suoi colleghi del foro di Taranto. Dopo averla condotta negli uffici del Comando provinciale di viale Virgilio, infatti, i carabinieri hanno fatto la inquietante scoperta. Non si trattava di un rapinatore comune, uno dei tanti che proprio in questo periodo stanno colpendo a ripetizione. A mettere a segno il colpo una operatrice del diritto. Secondo l’accusa avrebbe organizzato la rapina nei minimi particolari. Oltre ad aver messo il fazzoletto in bocca per camuffare la voce ha indossato un doppio vestito per apparire più grassa. Le è andata decisamente male e ora dovrà rispondere davanti al gip del Tribunale di Taranto nell’interrogatorio di garanzia.

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