24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Cronaca

​Furto di elettricità da 50mila euro, cinque denunciati​

​Continuano i controlli degli agenti del Commissariato Borgo ​


Cinque persone denunciate dalla Polizia
di Stato per un furto di energia elettrica per 50mila euro.

Continuano i controlli degli agenti del Commissariato
Borgo per contrastare il diffuso fenomeno dei furti di
energia elettrica.
I poliziotti, assistiti dai tecnici dell’ente distributore di
energia, sono intervenuti in un condominio di via Giovan Giovine, dove mirati accertamenti avevano rilevato
flussi anomali di energia elettrica con frequenti distacchi
della fornitura. Entrati nell’androne del condominio, i
poliziotti hanno subito notato che la quasi totalità degli
appartamenti era allacciato direttamente alle rete elettrica,
bypassando i singoli contatori.
I tecnici hanno riscontrato una grave situazione di pericolo
per l’incolumità degli inquilini, con un concreto rischio
di corto circuito ed incendio all’interno dell’immobile.

Dopo alcune ore, la situazione è stata ripristinata, rimuovendo tutti gli allacci abusivi alla rete principale.
Intanto è stato tracciato il bilancio dell’attività della Polizia
Amministrativa.
Nel corso del 2018, notevoli sono stati i risultati prodotti
dalla Squadra Amministrativa della Divisione Polizia
Amministrativa della Questura e dai corrispondenti uffici presso i Commissariati distaccati di Martina Franca,
Grottaglie e Manduria. Sessantasei sono i circoli ricreativi
sottoposti a controllo, alcuni dei quali anche col supporto
all’attività della Squadra Mobile, perché individuati come
piazze di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli stessi
circoli, spesso, sono risultati privi di licenza di somministrazione di bevande ed alimenti.

Le persone denunciate
in stato di libertà sono 28, di cui 20 per esercizio abusivo
di scommesse. Trentuno sono i sequestri amministrativi
e 245.413 euro l’ammontare delle sanzioni amministrative elevate. Infine, sono 8 i provvedimenti ex art. 100
TULPS con i quali il Questore ha chiuso locali e circoli
per motivazioni di ordine pubblico.
Notevole anche l’attività svolta in occasione delle più
grandi manifestazioni ed eventi che hanno interessato il
capoluogo jonico.

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