19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

Cronaca

Furbetti dello scontrino. Taranto terza in Puglia


TARANTO – Furbetti dello scontrino fiscale: Taranto è al terzo posto in Puglia. Nel 2012 la Guardia di Finanza nella città dei Due Mari ha accertato 1400 violazioni su più di 4000 controlli. E’ al 35 per cento per gli scontrini non rilasciati ed è preceduta da Foggia, che è al 48 per cento e da Lecce, che è al primo posto con il 69 per cento. Al quarto posto c’è Brindisi con il 28 per cento seguita dal capoluogo regionale, Bari. Nel 2012 boom di telefonate al 117 della Guardia di Finanza. A Taranto le chiamate sono state 431. Dal gennaio a novembre sono arrivate oltre 4mila chiamate in tutta la Puglia. Poco più della metà di telefonate sono anonime.

Rispetto allo stesso periodo del 2011 sono arrivate più del doppio delle segnalazioni. La metà hanno preferito rimanere nell’ombra, l’altra metà ha fornito anche il nome e cognome di chi non ha rilasciato lo scontrino. Le chiamate fatte al 117 in Puglia va oltre la media italiana che si attesta all’80 per cento: la Puglia con il suo incremento del 108,2 supera la percentuale nazionale di quasi 30 punti. E nei primi undici mesi del 2012 in tutta Italia le telefonate al 117 sono state quasi 60mila.Sono raddoppiate rispetto all’anno precedente. A giudizio dei vertici delle Fiamme Gialle è il segnale di un crescente senso di legalità e di una maggiore sensibilità verso i problemi derivanti dalla evasione fiscale che, purtroppo, è molto diffusa. I contribuenti diventano, quindi, parte attiva nella individuazione dei cittadini che si sottraggono al dovere di concorrere alle spese necessarie ad assicurare i servizi pubblici e sociali. C’è uniformità da un punto di vista territoriale nelle chiamate al 117, anche se in molte regioni del Sud è aumentato in modo significativo il numero di telefonate. Tra queste in un confronto con il 2011, spiccano la Campania e la Puglia e la Sicilia. Da sottolineare che le segnalazioni anonime non possono essere utilizzate per l’avvio di procedimenti di contestazione di violazioni amministrative quindi è importante che chi fa la telefonata al 117 fornisca i propri dati anagrafici che comunque vengono trattati nel rispetto della normativa della privacy. I controlli strumentali sul modello Cortina hanno contribuito ad aumentare la sensibilità dell’opinione pubblica nei confronti del fenomeno. L’evasore, il falso invalido o il finto povero ora, fortunatamente, vengono visti come un danno per la collettività.

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