04 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 20:35:00


Italian Marine Massimiliano Latorre, right, greets inmates, not seen, as he walks with fellow marine Salvatore Girone, center, to meet their family members at the central prison where the two marines are detained by Indian authorities, in Trivandrum, India, Friday, April 20, 2012. Italy agreed to pay nearly US$200,000 to each of the families of two dead Indian fishermen allegedly shot by Italian marines who mistook them for pirates, lawyers for the victims' families said Friday. (AP Photo/Aijaz Rahi)

TARANTO – La lunga strada verso casa termina quando l’Airbus A319 atterra a Ciampino. Ad attendere i due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio Luigi Binelli, il ministro degli Esteri Giulio Terzi, e della Difesa Giampaolo Di Paola. L’abbraccio delle famiglie, poi – nel primo pomeriggio – l’incontro al Colle con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Latorre e Girone torneranno in Puglia stasera, con un altro volo. Massimiliano a Taranto, che l’aspetta per abbracciarlo, perchè è un figlio di questa terra che mentre lui era prigioniero, da febbraio, in India, ha vissuto un anno difficile.

Salvatore sbarcherà nella sua Bari. Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha ricordato di essersi impegnato “personalmente” per riportarli a casa ma ha anche dovuto dare “garanzie” a New Delhi per rispettare le decisioni delle autorità. “Ho preso un impegno personale per riportarli a casa per le feste natlizie ma anche per rispettare le decisioni delle autorità con una lettera di garanzie che ho inviato al collega indiano Salman Khurshid”. Il 10 gennaio, quindi, Latorre e Girone dovranno tornare in India, dove sono sotto processo per l’omocidio di due pescatori scambiati per pirati. Ignazio La Russa ha proposto una scappatoia politica: candidiamoli alle politiche, eleggiamoli parlamentari, così potranno restare qui. Le polemiche sono già tanto forti quanto inevitabili. “Ringraziamo il popolo italiano che ci è stato vicino” le parole di Franca Latorre, sorella di ‘Max’. Il Kerala, però, è in fiamme. Prima della partenza, all’aeroporto di Kochi ci sono state proteste, sindacati e movimenti hanno espresso contrarietà all’autorizzazione di licenza concessa dall’Alta Corte. I due fucilieri pugliesi, trattenuti da 10 mesi in India con l’accusa di aver ucciso due pescatori mentre svolgevano un’attività di contrasto alla pirateria nell’Oceano Indiano, trascorreranno le festività natalizie a casa grazie al permesso speciale di 15 giorni concesso dall’Alta Corte del Kerala. Al di là delle polemiche, e di ciò che riserverà il futuro, per le famiglie dei marò oggi è la giornata più attesa. E più bella.

Giovanni Di Meo

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