19 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2021 alle 22:59:00

Cronaca

​Morì dopo la caduta dal letto d’ospedale​, chiesto il rinvio a giudizio per l’infermiera

La richiesta della Procura


Chiesto il processo per una
infermiera dell’ospedale di Castellaneta per
la caduta dal letto costata la vita ad degente.

“Pur rendendosi conto delle condizioni di
disorientamento del paziente, lì ricoverato,
ometteva di avvisare il personale medico
di tale criticità e di adottare immediate
misure idonee a prevenire il rischio di una
caduta dal letto di ricovero, in tal modo
provocandone appunto la caduta direttamente sul pavimento e cagionandogli
lesioni cervico-midollari da cui derivava
la morte per insufficienza respiratoria”.
Con tali motivazioni il pubblico ministero
Mariano Buccoliero, titolare del procedimento penale per la morte, a soli 64 anni,
di A. P. di Palagianello, ha chiesto il rinvio
a giudizio per omicidio colposo per A. D.
L., 42 anni, anche lei di Palagianello, infermiera all’ospedale di Castellaneta, dove si
è consumata la tragedia, il 17 dicembre del
2016. E in relazione alla richiesta, il gup,
Benedetto Ruberto, ha fissato l’udienza
preliminare per il 7 giugno.

“Un risultato
importante e a lungo atteso per i familiari
della vittima- si legge in una nota di Studio
3A-Valore S.p.A. che li assiste- convinti fin da subito che si trattasse di un grave, assurdo
ed evitabile caso di mala sanità con le relative
responsabilità, nonostante la struttura ospedaliera, intendesse “archiviare” il decesso come un
“banale” infarto e che invece ora dovrà rispondere fino in fondo delle omissioni del proprio
personale”. L’uomo, già affetto da cardiopatia
dilatativa, il 15 dicembre del 2016 si era recato
al Pronto Soccorso di Castellaneta per “dispnea
ingravescente”.
Dopo una consulenza cardiologica con diagnosi
di scompenso cardiaco congestizio, era stato ricoverato in Cardiologia e sottoposto a una terapia
che ne aveva migliorato le condizioni. Alle 9 del
17 dicembre, però, è stato trovato nella sua stanza
“a tratti disorientato”, e poi, alle 10.15, ha accusato un’improvvisa perdita di coscienza rovinando
per terra dal letto dov’era seduto. L’impatto con il
capo contro il pavimento è stato fatale: il 64enne
dopo tre ore è deceduto. I familiari: hanno deciso
di affidarsi, tramite il consulente personale Luigi
Cisonna, a Studio 3A.

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