20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

Cronaca

Ferito a colpi di pistola dopo un litigio


 

Gli ha sparato dopo una lite.  Sarebbe il movente del ferimento di Vito Clemente, il quarantatreenne tarantino avvenuto ieri sera dopo le 23, in via Ospedalicchio, in zona Taranto 2.

 

L’uomo è ricoverato all’ospedale “SS. Annunziata” per ferite al gluteo e a una mano. Forse quattro i colpi di pistola esplosi mentre il 43enne si trovava nei pressi di un esercizio commerciale della zona. Le sue condizioni non sono gravi. In queste ore i poliziotti della Squadra Mobile, diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto, stanno dando la caccia al pistolero che ha colpito alla periferia della città. Gli investigatori ipotizzano che a premere il grilletto sia stata una persona con la quale Clemente ha litigato. Logicamente una volta individuato l’autore del ferimento, gli agenti della Questura passeranno a scoprire il motivo della lite.

Si torna quindi a sparare a Taranto dopo un periodo che ha visto la criminalità scatenarsi soprattutto nelle rapine e nei furti. Appena un mese prima si era verificata una sparatoria in via Blandamura, nei pressi dell’uscita secondaria della Concattedrale.

 

Ad essere stato colpito di striscio da due proiettili un quarantaduenne tarantino. L’uomo si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale “SS. Annunziata” con una ferita al ginocchio sinistro giudicata guaribile in un paio di settimane. Gli agenti della Squadra Volante e della Polizia Scientifica hanno eseguito un sopralluogo ed hanno rinvenuto quattro bossoli calibro 45.

 

Secondo alcune testimonianze, ci sarebbe stato un litigio tra due uomini, al culmine del quale uno dei contendenti avrebbe sparato alcuni colpi di pistola contro il rivale.  L’uomo è fuggito prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. A tempo di record, al termine di serrate indagini gli agenti della Squadra Mobile in collaborazione con i militari del Comando provinciale dei carabinieri, hanno arrestato un tarantino di 48 anni, ritenuto responsabile del ferimento.

 

L’uomo, già identificato nelle ore successive all’episodio criminoso e ricercato dalle forze dell’ordine, si è presentato spontaneamente, nella stessa serata, presso gli uffici della Squadra Mobile, della Questura ammettendo le proprie responsabilità sull’accaduto senza però chiarire il movente.

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