Cronaca

​Processo Impresa: 176 anni di carcere con l’abbreviato​. I nomi

La decisione del Gup presso il Tribunale di Lecce


Processo Impresa: 176 anni di carcere con il rito
abbreviato inflitti dal gup del Tribunale di Lecce.

La pena più alta. 16 anni (il pm ne aveva chiesti 20 inflitta al
manduriano Antonio Campeggio, ritenuto elemento di spicco
del gruppo specializzato nel traffico della droga e nelle estorsioni con interessi nelle pubbliche amministrazioni, che operava
tra Manduria, Sava e San Giorgio Jonico. Condanna a 14 anni
(il pm ne aveva chiesti 18) per il suo presunto braccio destro,
Giovanni Buccoliero. Assolto invece Giuseppe Buccoliero, per
il quale la pubblica accusa aveva chiesto 10 anni e 8 mesi: L’uomo è stato difeso dall’avvocato Antonio Liagi. Assolto anche
Cosimo Merolla di Sava (difeso sempre dall’avvocato Liagi),
su cui pesava una richiesta di 8 anni. Scagionati anche Cosimo
Storino per il quale l’accusa aveva chiesto 10 anni e Damiano
Locritani, assistiti dall’avvocato Fabio Falco.

Assolto anche Simone De Valerio, difeso dagli avvocati Lorenzo Bullo e Cosimo Micera. Sette annie sette mesi per il
manduriano Daniele Lorusso (il pm aveva chiesto 20 anni)
difeso dall’avvocato Lorenzo Bullo. Assoluzione per Cosimo
Damiano Pichierri, difeso l’avvocato Luigi Danucci. Il pm aveva chiesto una condanna a 8 anni.

Quattro anni per il manduriano
Giampiero Mazza (il pm aveva chiesto 14 anni )difeso dall’avvocato Michele Iaia). Due anni all’ex presidente del Consiglio del
Comune di Manduria, Nicola Dimonopoli (il pm aveva chiesto
4 anni) difeso dagli avvocati Franz Pesare e Armando Pasanisi.
Assolto anche l’attuale sindaco di Avetrana, Antonio Minò (difeso dall’avvocato Nicola Marseglia), per il quale anche l’accusa
aveva chiesto il proscioglimento. Sette anni e quattro mesi (il
pm aveva chiesto 8 anni e 8 mesi) a Massimiliano Rossano, ex
assessore allo Spettacolo.

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