Cronaca

Contributi alle associazioni, i sospetti di Capriulo


 

“Chiedo di conoscere per quale motivo il Comune di Taranto, nella concessione di contributi, sovvenzioni e vantaggi economici, non rispetta il regolamento comunale”.  Si conclude così l’interrogazione, a risposta urgente, presentata dal consigliere comunale dei Democratici per la Legalità Dante Capriulo in merito all’assegnazione di contributi in favore di due associazioni.

 

I sospetti dell’ex assessore comunale al Bilancio, prendono le mosse da due delibere di Giunta, numero 141 1 142 dello scorso 13 dicembre. “L’Amministrazione comunale ha concesso dei contributi a due associazioni per un importo rispettivamente di 10mila e 1.500 euro. Senza giudicare sul valore sociale delle iniziative, che saranno sicuramente meritorie – spiega il consigliere – rilevo che i contributi sono stati erogati in palese violazione del regolamento comunale per la concessione di contributi, sovvenzioni e vantaggi ad organismi di natura privata, che a sua volta è in applicazione della legge 241 del 1990, le cui principali previsioni sono: il preventivo indirizzo del consiglio comunale su come erogare i contributi (che per quanto a mia conoscenza non c’è stato); una procedura ad evidenza pubblica con termini per presentare le domande fissate dalla Giunta (che non mi risulta ci sia stato); l’adeguata istruttoria delle domande e la valutazione di altre richieste nel rispetto di criteri predeterminati ed oggettivi”.

 

Minore fortuna hanno invece avuto altre richieste di associazioni “tutte precedenti e risalenti anche a febbraio 2012, ma che non hanno avuto riscontro positivo. Aggiungo, per quanto riportato in delibera, che non è stato nemmeno richiesto l’obbligatorio e preventivo parere del dirigente delle risorse finanziarie”. Per questi motivi il consigliere chiede “di conoscere perché il Comune di Taranto nella concessione di contributi, sovvenzioni e vantaggi economici non rispetta il vigente regolamento comunale, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 35 del 16 febbraio 1995”.

 

 

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