27 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Gennaio 2021 alle 16:40:07

Cronaca

Alzheimer, il centro diurno

A Talsano attività di sostegno agli ammalati e alle famiglie


La malattia di Alzheimer è uno dei drammi del nostro tempo. Non si conoscono cure efficaci e
vi è un enorme problema di assistenza
non solo verso i malati ma anche verso
gli stessi familiari degli ammalati,
che si ritrovano a gestire situazioni
complesse spesso al di sopra delle
loro capacità.
Ad offrire una serie di servizi in
questa direzione è il Centro Diurno
Integrato per persone affette da demenze e Alzheimer, in via Benvdenuto Cellini, 47, a Talsano.

Per meglio rispondere con azioni
mirate e funzionali si parte dall’analisi dei bisogni delle persone-utenti,
che tende ad evidenziare le diverse
dimensioni: quella funzionale -organica, quella socio-relazionale e quella
cognitivo -comportamentale.
Si punta quindi ad azioni mirate, che
possiamo così sintetizzare in servizi,
di:

• Autonomie personali: mantenimento e stimolazione della massima
autonomia possibile negli ambiti
dell’igiene personale, dell’abbigliamento e dell’alimentazione.
• Autonomie sociali: mantenimento
e stimolazione delle competenze
sociali.

• Stimolazione cognitiva : mantenimento e stimolazione delle capacità
di relazione e comunicazione.

• Consulenza psicologica;

• R.O.T. è uno degli interventi alla
persona più diffusamente destinati
alla riabilitazione delle persone
affette da demenza il cui principale
obiettivo consiste nel riorientare la
persona ospite, per mezzo di stimolazioni ripetitive multimodali (verbali,
visive, scritte e musicali), rispetto
alla propria storia personale, al sé,
all’ambiente, allo spazio e al tempo.

• Terapia di Rimotivazione, tecnica
cognitivo-comportamentale il cui
scopo consiste nella rivitalizzazione
degli interessi per gli stimoli ambientali, nello stimolare le persone a relazionarsi con gli altri ed a affrontare e
discutere argomenti contingenti della
realtà circostante.

• Memory Training: particolarmente
indicata per gli ospiti con deterioramento lieve, tale tecnica consiste
nell’indurre la persona ad associare
spontaneamente la cosa da ricordare
e a consolidare alcune informazioni
favorendo l’associazione con situazioni, persone, animali, oggetti, episodi
ed emozioni appartenenti al proprio
vissuto.

• Training cognitivi carta e matita o
computerizzati.

• Terapia di Validazione: il cui principale obiettivo consiste nel sintonizzarsi con il “mondo interiore” dell’ospite
per cercare di comprendere quali sono
i sentimenti, le emozioni e i comportamenti che derivano da questo
suo rivivere esperienze, relazioni e
conflitti passati.

• Attività Riabilitative di tipo Neuromotorio: il programma individuale
è realizzato in modo articolato e
calibrato alle esigenze dell’ospite, utilizzando diversi trattamenti al fine di
perseguire il massimo recupero motorio e funzionale. A tale scopo sono
applicate metodiche volte al controllo
del dolore, a contrastare le complicanze secondarie dell’immobilità o
della rigidità, a stimolare la motilità
attiva, la coordinazione motoria e la
riprogrammazione posturale per il
recupero dello schema corporeo.

• Tecniche di rilassamento: Monitoraggio, mantenimento e potenziamento dell’equilibrio emotivo affettivo;
Animazione e Drammatizzazione;
Animazione e Terapia occupazionale;
Attività ed Educazione assistita con
gli animali, Pet Therapy; Attività di
musicoterapia; DanzaMovimentoTerapia: attività orientata a promuovere
l’integrazione fisica, emotiva, relazionale, affettiva e psicosociale della persona; Laboratorio di lettura, scrittura
e confronto; attività ludico-ricreative;
Terapia della Reminiscenza; Attività
di floricoltura, orticoltura biologica ed
erboristeria; Attività di stimolazione
multisensoriale; Terapia del viaggio,
un viaggio che genera ricordi del
passato attualizzandoli nel presente
producendo rilassamento e serenità.

Un viaggio che consente all’utente
una fuga controllata, permettendo
così, di strutturare un’esperienza di
viaggio verso la “casa” la propria
casa, il vero e unico ambiente sicuro
e protetto; Terapia della Bambola ,
riduce il disturbo comportamentale,
stimola i processi di attenzione, favorisce i processi emotivi, stimola le
capacità di dialogo e relazione, genera
relax e stiola la memoria. Curando ed
accudendo come una madre/padre la
bambola terapeutica, la persona stabilisce una relazione tattile e affettiva;
Attività per una corretta alimentazione; Attività di socializzazione ed
esplorazione del Territorio; Attività
di sostegno alle famiglie.
Altre info sulla pagina facebook P. G.
Melanie Klein.

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