08 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Maggio 2021 alle 08:30:10

Cronaca

Aeronautica, l’annuncio che divide Regione e sindacati

Il ministro Di Maio: 130 mln per rilanciare gli stabilimenti di Nola e Pomigliano


«Di Maio promette investimenti per il settore dell’Aeronautica solo a Pomigliano D’Arco dimenticando la Puglia. Chiediamo maggiore attenzione e maggiore considerazione». L’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Mino Borraccino, commenta l’annuncio del vicepremier, Luigi Di Maio, riguardante gli investimenti nel settore dell’aeronautica.

«Trovo bizzarro che il ministro per lo Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, annunci investimenti pari a 130 milioni di euro per il rilancio del settore aerospaziale del Gruppo industriale “Leonardo”, sulle linee produttive di Nola e Pomigliano, in Campania, e dimentichi completamente le altre importanti realtà che rappresentano una eccellenza in questo settore come quelle presenti in Puglia. Come noto, infatti, il Gruppo Leonardo ha in Puglia ben quattro siti produttivi (a Grottaglie, Taranto, Brindisi e Foggia) e occupa, complessivamente, circa 3.000 lavoratori diretti e 2000 dell’appalto, rappresentando senza dubbio una realtà strategica per lo sviluppo della nostra regione e di tutto il Mezzogiorno. Eppure il ministro Di Maio annuncia investimenti rilevanti e lo sblocco di bandi per l’industria aeronautica fino a raggiungere l’importo stratosferico di un miliardo di euro, solo per Pomigliano d’Arco. E immagino sia solo un caso che quello sia il Comune di nascita e di residenza dello stesso Di Maio.

Sarebbe davvero inconcepibile, infatti, che un Ministro della Repubblica piegasse l’esercizio della sua pubblica funzione a ragioni meramente campanilistiche o di cura del proprio orticello elettorale, riversando una così ingente mole di risorse solo per investimenti da realizzare nella sua città d’origine. Ma l’industria dell’aeronautica e dell’aerospazio non è solo in Campania, anzi. Grazie al lavoro fatto in questi anni, infatti, la Puglia rappresenta oggi una realtà a livello mondiale in questo settore, con importanti player internazionali che hanno scelto di investire nel nostro territorio, portando sviluppo e occupazione di qualità, nell’ambito di rilevantissimi progetti che si svilupperanno nei prossimi anni, ricevendo dalla Regione tutto il supporto e l’appoggio necessario. Mi auguro, pertanto, che anche il governo nazionale non ignori questa realtà per preferire la Campania o Pomigliano d’Arco per la semplice ragione che quello è il collegio elettorale del ministro competente.

Sarebbe il ritorno ad una logica vecchia e che ci auguravamo superata per cui gli investimenti pubblici venivano ispirati più da ragioni elettoralistiche che dal merito e dalla qualità dei progetti sui diversi territori. E’ l’ennesima conferma che questo “governo del cambiamento” non fa altro che ripercorrere vecchi riti e vecchie pratiche. Per questo – conclude Borraccino – chiedo a gran voce che il Governo nazionale presti la giusta attenzione per tutto il comparto dell’aeronautica e dell’aerospazio presente in Puglia e invito il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a non lasciarsi trascinare in queste logiche, adoperandosi per uno sviluppo organico e omogeneo di tutto questo settore nelle varie regioni del Mezzogiorno, dalla Puglia alla Campania».

Sull’argomento interviene anche Rocco Palombella, segretario nazionale della Uilm, presente in qualità di ospite al convegno organizzato da Leonardo nello stabilimento di Pomigliano d’Arco. «La visita del premier Giuseppe Conte è sicuramente un segnale di grande attenzione per lo stabilimento di Leonardo Pomigliano, ma anche di tutto il Sud. Ancora di più lo è l’annuncio di grandi investimenti da parte del ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, che riguarderanno la divisione Aerostrutture, di cui i primi 130 milioni di euro serviranno per innovare gli stabilimenti di Pomigliano e Nola. Noi della Uilm chiediamo da lungo tempo un impegno maggiore in questo senso e, con soddisfazione, apprendiamo che finalmente qualcosa si muove – prosegue Palombella – Inoltre, riteniamo una scelta strategica e di lungo respiro quella di finanziare, con 6 milioni di euro, un campus in collaborazione con le università, per essere in grado di stare al passo con le tecnologie più avanzate e magari di svilupparne di nuove in base alle esigenze che derivano dalla produzione.

Ma la notizia è positiva non soltanto per Pomigliano – sottolinea ancora – lo sblocco di fondi per un miliardo di euro nel settore aeronautico annunciato dal ministro Di Maio, infatti, andrà a beneficio di un intero settore sempre più strategico per il nostro Paese. Noi saremo sempre disponibili al confronto se necessario e resteremo vigili affinché questi impegni diventino concreti nel più breve tempo possibile».

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