14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

Cronaca

​“Ciao Aldo”, successo per la raccolta capitali​

La startup innovativa in grado di offrire un portale web con relativa app che connette in rete chi ha bisogno di un autista personale


Si è chiusa con successo la campagna di raccolta capitali su
MuumLab in favore di “Ciao Aldo”,
la startup innovativa in grado di offrire un portale web con relativa app
che connette in rete chi ha bisogno
di un autista personale per fargli
guidare la propria auto con driver
verificati.
Si tratta della prima piattaforma
europea che consente la mobilità,
urbana ed extraurbana, cambiando
il paradigma: la condivisione è sul
driver e non sulla vettura perché
l’auto è del cliente.

«E’ un nuovo progetto di raccolta di
capitali online andato a buon fine –
ha commentato Emanuele di Palma,
direttore generale della Bcc San
Marzano partner di MuumLab – Siamo orgogliosi di aver lanciato nel Sud
Italia, con sede in Puglia, la prima
piattaforma di equity crowdfunding
autorizzata dalla Consob. L’equity
crowdfunding è uno strumento con
grandi potenzialità e noi continueremo a sostenerlo per lanciare idee
innovative attraverso la formula del
finanziamento collettivo».
Con “Ciao Aldo” il cliente, una
volta definita la propria necessità in
termini orari o giornalieri, troverà
sulla piattaforma i driver disponibili
nella sua zona; lo schema è quello di
tutte le piattaforme di condivisione,
da Airbnb a Blablacar. Per chi ha
l’automobile ma è impossibilitato a
guidarla, “Ciao Aldo” fornisce un
autista personale e assolutamente
sicuro.

Che il problema sia la patente ritirata, un trauma ortopedico,
l’accompagnamento di anziani o
il transfer in strutture alberghiere,
“Ciao Aldo” è la risposta giusta e
valida addirittura in tutta Europa:
l’utente si avvale di una piattaforma
che lo connette con driver verificati,
a una tariffa oraria di 10 euro.
«La vera soddisfazione – ha sottolineato Antonio Quarta, presidente di
MuumLab – è aver accompagnato
“Ciao Aldo” sin dalla costituzione
della società, passando per l’iscrizione come startup innovativa e la
predisposizione del piano industriale,
per proseguire con il lancio sulla
piattaforma MuumLab, che abbiamo
coniugato allo strumento agevolativo
“TecnoNidi” della Regione Puglia,
fino ad arrivare all’immissione sul
mercato, per un totale di 220.000
euro di fondi raccolti.

E’ questa la
vera forza della nostra piattaforma:
garantire un moltiplicatore importante (non inferiore a 5) della raccolta di
capitali sul web, grazie alla consulenza per l’utilizzo dei nuovi strumenti
agevolativi messi a disposizione dalle
Regioni/Ministeri (es. TecnoNidi,
Smart & Start etc.)».
Tramite MuumLab, che ha già all’attivo altre due raccolte andate a buon
fine con Pronto Vet 24 (servizio di
veterinari a domicilio) e Revoluce (la
prima energia ricaricabile) chiunque
può sostenere il lancio di startup e
nuove idee sul mercato, diventando
un vero e proprio azionista dell’impresa: si tratta di uno strumento finanziario che consente la raccolta di
capitali attraverso internet in favore
di startup e Pmi, fondi e holding di
partecipazioni.

Il portale illustra il
progetto dell’offerente, che, attraverso il web, si presenta alla platea
dei potenziali investitori della rete,
esplicitando le informazioni inerenti al progetto stesso e il relativo
traguardo monetario da raggiungere
per attuarlo. L’obiettivo di raccolta
viene diviso in quote a prezzo fisso,
che vengono offerte agli investitori. Il
progetto che raggiunge l’obiettivo di
raccolta minimo viene realizzato nei
termini dichiarati e gli investitori ottengono in cambio la partecipazione
al capitale sociale; viceversa, viene
restituita l’eventuale somma versata
ai legittimi finanziatori.

Per investire, basta collegarsi al sito www.
muumlab.it e seguire le istruzioni.
Operativa dal 2015, MuumLab ha
rinnovato la propria compagine societaria nel 2017 tutta pugliese con
la presenza di soggetti istituzionali
di rilievo come Bcc San Marzano,
Finindustria (holding di Confindustria Taranto), Interfidi Taranto oltre
alla software house Softlab a cui si
aggiungono altri 4 soci. «Abbiamo
sostenuto con grande entusiasmo
“Ciao Aldo” – ha dichiarato Pierino
Chirulli, presidente Finidindustria
– perché crediamo nella sharing economy e in quei progetti che possono
esprimere grandi opportunità per
investitori flessibili, esigenti e che
guardano al futuro. Mi piace sottolineare che un’idea innovativa del
Nord Italia è stata accolta e lanciata
sul mercato da una piattaforma del
Mezzogiorno di cui siamo fieri».

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